Passera’ con tutta prababilita’ per la Lombardia il futuro del Piacenza in serie D. In attesa della comunicazione ufficiale sembra proprio che sara’ il girone B a sancire le fortune e le sfortune dei biancorossi nel terzo assalto consecutivo alla Lega Pro. Bustese, Caravaggio ,Ciliverghe, Ciserano, FolgoreCaratese, Grumellese , Inveruno , Lecco, MapelloBonate , Monza ,Olginatese, Pergolettese, Pontisola, Pro Patria, Pro Sesto, Seregno, Sondrio, Varesina,Virtus Bergamo saranno le avversarie di Franzini in un raggruppamento che ricorda per buona parte delle partecipanti quello di due stagioni or sono culminata con la mesta esclusione di Viali dal primo turno dei play-off. A differenza del girone tosco-emiliano siamo di fronte ad un lotto di protagoniste di maggior livello, con piu’ equilibrio e minor differenziale tra la lotta promozione e retrocessione; evitato dunque il terribile derby col Parma (affascinante dal punto di vista ambientale, meno da quello sportivo) ed avversari del calibro di Fiorenzuola, Lentigione, Correggese, Rovigo, Forli, e San Marino nonche’ le sempre impegnative trasferte toscane dure sia logisticamente che caratterialmente (la sconfitta di San Lorenzo e le “corrida” di Montemurlo insegnano). Il girone lombardo presenta squadre tecnicamente piu’ preparate ma permette trasferte molto agevoli (Sondrio esclusa,in un’ora di auto sono tutte raggiungibili) e rispetto alla precedente esperienza sono eliminati gli sconfinamenti in Piemonte e Veneto, dunque anche per i tifosi vi sara’ la possibilita’ di seguire agevolmente la lupa biancorossa permettendo di riequilibrare in tutto o in parte il fattore campo. Seregno, Monza e Pro Patria in pole position; Lecco Pro Sesto e Pergolettese subito dietro; saranno queste le maggiori indiziate a contendere al Piacenza lo scettro della Lega Pro fermo restando la possibilita’ di veder modificate le gerarchie stante la richiesta di ripescaggio del Seregno e della Pro Patria, formazioni che sulla carta appaiono le piu’ solide contendenti al primo posto. La societa’ di via Gorra parte comunque con i favori del pronostico con una campagna acquisti che ad oggi e’ la piu’ convincente tra le formazioni del girone B. Da verificare la consistenza della nobile decaduta Monza reduce dal fallimento e appena ricostruita, sappiamo infatti quanto sia difficile dopo la ripartenza da zero centrare la competitivita’ piena subito al primo anno. Nel lotto delle prime e’ facile l’inserimento della classica outsider come Inveruno, Olginatese e Pontisola, formazioni ben organizzate che gia’ fecero male al Piacenza in tempi recenti. Il tutto e’ ovviamente soggetto all’ufficialita’ della Lega di serie D la quale dovra’ anche chiarire il format del campionato con l’eventuale disputa di play-off. Il tutto dipendera’ verosimilmente da cio’ che avverra’ nelle categorie superiori.




