La sconfitta di Rimini e’ ormai un ricordo archiviato per il Piacenza; da allore un tris di vittorie con ben 9 all’attivo e la fondamentale presa di Correggio con i biancorossi capaci non solo di avvicinarsi in maniera convinta al secondo posto ma finalmente in grado di vincere uno scontro diretto in trasferta.
MARCIA TRIONFALE: otto vittorie nelle ultime dieci uscite fanno del Piacenza la miglior formazione del girone insieme al Rimini, se a cio’ aggiungiamo una difesa che permane la migliore del campionato ed un attacco che finalmente sembra aver trovato la via della rete,ne viene fuori una squadra che sembra ormai in grado di giocare e vincere contro chiunque.
RAMMARICO RIMINI: qui le recriminazioni sono per la verita’ doppie, legate sia allo scontro diretto perso per un episodio e forse per una condotta fin troppo difensiva, ed ad una distanza in classifica figlia sopratutto della sciagurata parte finale del girone di andata,ma che in realta’ e’ eccessiva nel distacco numerico e non veritiera per quanto il Piacenza sta mettendo in campo.
BERTAZZOLI E SABER:se il Piacenza e’ milgliorato a livello offensivo lo di deve sopratutto al contributo in zona gol dei due giocatori. Il primo dopo una fastidiosa pubalgia e’ tornato al centro dell’attacco dimostrandosi elemento tatticamente duttile e adatto agli schemi di De Paola; il secondo invece, reinventato in un ruolo di interno di centrocampo ma pendolare con il tridente offensivo, si sa dimostrare un mediano completo e ricco di talento e qualita’ di inserimento.
GIOVANI: il vero capolavoro del mister. Dopo due stagioni in cui sia Viali, Venturato e Monaco si sono ingegnati su quali giovani schierare e dove schierarli in ruoli dove potessero essere meno dannosi, De Paola, sfruttando l’esperienza di allenatore delle giovanili, trova il modo di schierare ben due under a centrocampo e rinforzando la difesa. Ne esce una squadra piu’ brillante e solide con giocatori come Saber,Compiani, D’Aniello, Zagnoni, Cifarelli, Tarolli e Cigognini che ogni qual volta sono stati chiamati in causa hanno risposto positivamente.
PLAY-OFF: con la Correggese gia’ sicura della semifinale play-off, il Piacenza puo’ ragionevolemente raggiungere il secondo posto. Poi pero’ la musica cambiera’: gia’ lo scorso anno dopo un finale in crescendo, i biancorossi crollarono al primo turno in casa col Seregno, segno che negli spareggi tutto si azzera ed e’ vietato sbagliare in un cammino lungo.
FUTURO: Con De Paola si puo’ veramente aprire un ciclo pluriennale come da tanti anni a Piacenza non si vede; il mister ha esperienza, cultura del lavoro e del sacrificio, ha personalita e non parla mai a sproposito e sa farsi voler bene dai suoi giocatori. Ha superato la diffidenza iniziale attraverso i risultati ed ora, se continuera’ cosi, merita di poter proseguire il suo lavoro per un progetto di piu’ alto respiro. Perche’ solo attraverso la rogrammazione si possono ottenere risultati importanti




