“Dobbiamo evitare il degrado delle vetrine sfitte, partecipare a bandi e iniziative, creare sinergie con altri professionisti. Possiamo utilizzare per il nostro centro storico le stesse armi utilizzate dai centri commerciali”. E’ quanto è uscito dal secondo incontro tecnico diretto ai commercianti del centro storico per illustrare la costituenda associazione a loro dedicata “Vita in Centro a Piacenza”. Intento principale di questa nascente associazione è quello di rilanciare le attività economiche del centro storico mettendo in campo iniziative, idee ed attività con scopi prettamente commerciali che vedano coinvolte le imprese associate.
Numerose sono le idee presentati dai soci fondatori – come ha spiegato il Presidente Paolo Cordani – che parlano anche di eventuale servizio di baby parking e bike sharing, nuove soluzioni di arredo urbano, sviluppo dei diversi strumenti di comunicazione, dalla cartellonistica ai più innovativi strumenti di web marketing, possibile cambiamento di alcuni orari di apertura e tanto altro ancora.
Positive sono state le reazioni in platea dei colleghi presenti ed hanno partecipato ad un dibattito costruttivo evidenziando l’importanza di uno sforzo congiunto volto per informare gli utenti relativamente agli orari di apertura e alle posizioni dei parcheggi, ma anche constatando la necessità di stare al passo coi tempi tenendosi aggiornati con i più moderni sistemi di comunicazione.
“Servono persone coinvolte e propositive – ha spiegato più volte Ferdinando Beltrani, uno dei soci fondatori – dobbiamo sviluppare un serio progetto imprenditoriale”. “La cifra di iscrizione di 200 euro – continua Antonio Resmini, segretario dell’associazione – sarà anche la testimonianza che chi si iscrive all’associazione lo fa credendo e coinvolgendosi seriamente in questo progetto”.
“Unione Commercianti ci sta dando un grosso supporto – sottolinea il Presidente Cordani – la possibilità di poterci appoggiare ai loro uffici e contare sulla loro collaborazione, sarà per noi molto importante.”
Proprio il ViceDirettore di Unione Commercianti Alberto Malvicini ha concluso dicendo che “la nascitura associazione non prenderà il posto della Cabina di Regia ma ne farà parte dandole ancora maggior forza e concretezza. Un nuovo soggetto attuatore delle decisioni che lì verranno prese insieme agli altri soggetti che la compongono”




