Andrea Pugni è il candidato ufficiale del Movimento 5 stelle alle comunali dell’11 giugno, grazie alla “certificazione” arrivata da Roma lo scorso 28 aprile, ma la spaccatura all’interno del movimento piacentino resta, anzi si consolida. Il Meetup Amici di Beppe Grillo, che aveva individuato in Rosarita Mannina il proprio candidato sindaco, spiega – in una nota – le motivazioni per cui non sosterrà Andrea Pugni alle prossime amminisitrative.
“Se non vi sono più dubbi sull’avvenuta certificazione da parte dello Staff che ha concesso l’utilizzo del logo alla lista Pugni, rimangono ancora forti perplessità sulle mancate risposte alle domande rivolte al candidato sindaco che, secondo i principi fondanti di trasparenza e partecipazione, non dovrebbe sottrarsi dal rispondere ai cittadini. Appare incomprensibile che un candidato cinque stelle sia così tanto restio a sottoscrivere un documento etico che prevede, tra i vari punti, la decurtazione di parte dello stipendio. Non si capisce nemmeno perché si continui a raccontare ai cittadini la favola di percorso duro e faticoso, quando ormai e’ evidente che la nascita della sua lista e’ stata strategicamente voluta e sostenuta dai consiglieri uscenti, intorno al tavolo del loro ristretto cerchio magico.
Questi ultimi hanno furbescamente effettuato una chiamata pubblica, l’unica nell’arco dei cinque anni di mandato, inscenando la volontà della “partecipazione” per poi provocare la spaccatura del gruppo ed allontanare gli elementi non graditi, quelli che, fedeli ai principi di onestà e trasparenza, avrebbero potuto disturbare i loro macchiavellici progetti. Pugni e’ stato scelto senza alcun coinvolgimento pubblico, né un passaggio chiave chiamato “graticola” per presentarsi alla cittadinanza e rispondere alle loro domande. Lo invitiamo pertanto a mantenere una linea decisamente più coerente nei confronti dei suoi potenziali elettori. Auspicare pubblicamente che finiscano le incomprensioni con il “resto del gruppo” dopo averlo abbandonato, e senza aver mai avuto un confronto pubblico, è un’affermazione che denota quanto le sue dichiarazioni siano pilotate da chi ora, lontano dai riflettori, sta tirando i fili. Riteniamo di aver esposto in maniera esaustiva il percorso che è stato fatto per trovare cittadini disposti a candidarsi per il Movimento, ma siamo disponibili ad ulteriori chiarimenti nei confronti della cittadinanza, affinché possano conoscere meglio chi è il candidato sindaco 5 Stelle, e chi lo sta supportando. Ci sono profonde responsabilità da parte dei consiglieri uscenti, che hanno voluto gestire la scelta senza una vera e desiderata partecipazione, ma con metodi decisamente poco democratici. Rimarchiamo pertanto la nostra lontananza dalla lista Pugni che non intendiamo sostenere, in quanto siamo fortemente intenzionati a mantenere ben saldi i principi ed i fondamenti 5S senza confonderci con chi, anche se in possesso del logo, non ne rappresenta i valori. Non vogliamo ripetere l’errore commesso 5 anni fa nella vicina Parma.
Il candidato Sindaco e la quasi totalità del resto della lista, non hanno mai partecipato a banchetti, volantinaggio, flash mob o altre attività che sono parte integrante alle iniziative del movimento. Si affrettano, soltanto ora, in campagna elettorale, a mostrarsi interessati al decoro urbano, con il lancio dell’iniziativa “puliamo il parco”, operazioni che fanno parte di una campagna elettorale tesa a gettare fumo negli occhi ai cittadini.
Infatti risulta difficile pensare che in qualche ora si possa far credere alla cittadinanza di poter ripulire un’area vasta come il parco della Galleana. Questo atteggiamento non lo differenzia affatto dagli altri partiti politici che in campagna elettorale sembrano tutti dei perfetti cittadini modello!
Non essendo mai troppo tardi per ritrovare coerenza e buon senso, rinnoviamo l’invito a Pugni affinché si renda conto che, abbandonare un percorso che non lo rappresenta, spesso e’ un atto dignitoso ma soprattutto doveroso nei confronti dei cittadini!”.
Meetup Amici di Beppe Grillo




