
Saranno le marce di 5 e 10 chilometri organizzate dalla Marathon Placentia ad aprire ufficialmente la 24 ore di sport che sabato 14 e domenica 15 settembre Piacenza dedica interamente all’Hospice “La Casa di Iris”.
Il via alla manifestazione sarà dato proprio dal piazzale dell’Hospice, dove da un’ora prima della partenza sarà possibile iscriversi e acquistare la maglia personalizzata della 24 Ore che dà diritto all’ingresso e alla partecipazione di tutti gli eventi in programma nel weekend, compresa la partita del rugby e la festa finale al Beltrametti la domenica sera a partire dalle 19.
Il percorso della 5 km vede la partenza appunto dal piazzale dell’Hospice in via Bubba e i seguenti passaggi al Centro Magnana, alla Colombarini Rizzi, ciclabile Farnesiana, la Colombara e ritorno alla Magnana e Hospice.
Percorso condiviso per la 10 chilometri fino alla ciclabile Farnesiana, quindi via Artenia, Muccinasso (postazione di ristoro), Cascina Regina, Palazzo Lodigiani, San Bonico, ciclabile, Volta del Vescovo, ritorno alla Magnana e Hospice. Un’organizzazione che ha messo in primo piano ovviamente le esigenze degli ospiti e dei loro parenti e amici a cui resta riservato il piazzale del parcheggio della struttura.
«Al cancello di ingresso un arco gonfiabile e la vela dell’evento indicheranno la partenza e l’arrivo.
Il parcheggio interno è ovviamente riservato ai parenti degli ospiti presenti nella struttura e, proprio per questo, la sosta delle auto dei partecipanti è prevista in via Goitre e al Centro Commerciale “Galassia”. Da entrambi i punti l’Hospice è raggiungibile attraversando il giardino. Gli alpini – sottolinea Sergio Fuochi, presidente della Fondazione “La Casa di Iris” – saranno a disposizione per facilitare le operazioni di parcheggio».
In contemporanea alla marcia, alla Canottieri Vittorino andrà in scena il Memorial Solenghi di Canottaggio, all’AT di Borgotrebbia sarà possibile giocare a Tennis, a Rivergaro il Padel.
A seguire, sempre sabato pomeriggio, il Villaggio Coni in piazzetta Pescheria dove – come spiega il presidente del Coni provinciale Robert Gionelli – verranno allestite alcune postazioni sportive per atletica, percorsi di agilità, cross fit.
E poi lezioni di Judo alla palestra Sakura, il torneo bimbi di Calcio a Spazio 4 e a seguire sempre sul posto l’incontro di Boxe della Profighting Piacenza e Boxe Piacenza; la Biciclettata in piazza Duomo e la partita di Basket in piazza Sant’Antonino.
Chiude la serata l’attesa gara di Ballo in piazzetta Mercanti dove sono attese ben 25 scuole di danza».
Per orari e altre informazioni è sufficiente consultare il sito www.hospicepiacenza.it o ritirare in edicola il calendario completo a disposizione dei cittadini.
Sul palco in piazza Mercanti anche le scuole di ballo
Sono diciassette le scuole di ballo che partecipano alla serata danzante in piazza Mercanti, sabato 14 a partire dalle 21, nell’ambito della ventiquattro ore di sport dedicata all’Hospice “La Casa di Iris”. Uno degli eventi più attesi dai piacentini che al richiamo della musica difficilmente resistono. Centinaia i partecipanti che, oltre al divertimento e alla pratica sportiva, hanno deciso di dare un concreto segnale di solidarietà all’Hospice di Piacenza: per partecipare infatti è necessario acquistare la maglietta personalizzata della 24ore di sport, che dà diritto all’ingresso gratuito a tutte le manifestazioni sportive in città dedicate a “La Casa di Iris” e alla festa finale al Campo di Rugby “Beltrametti” domenica 15 settembre a partire dalle 19.

Sulla balera che sarà installata di fronte al Comune di Piacenza, in piazza Mercanti, sono attese insieme ai singoli cittadini che vorranno esibirsi, le principali scuole della città e provincia: Tuttinpista, T&R JUST FOR, P.P.D. di Margherita, Ballarè, Dance for Life, Elegancia Accademy, Papillon Asd, Sky Dance, Crazy Sound, Punto Danza Podenzano, Danza Armonia, Passion Dance, Libere Emozioni, Ballare per sorridere, Punto Danza, New Happy Dance e Non solo Boogie con Franco e Assunta. «Voglio ringraziare il mondo sportivo e, soprattutto, la generosità dei volontari che dallo scorso marzo – spiega il presidente della Fondazione Casa di Iris, Sergio Fuochi_- si sono messi a disposizione per far sì che quello di sabato e domenica sia un evento davvero unico nel panorama dello sport e della solidarietà piacentina. E quando parlo di sport, non esiste alcuna distinzione di disciplina, tutte sono egualmente rilevanti ed importanti. Esattamente come nel campo dell’organizzazione. E questo perché chi partecipa a questo evento lo fa per un solo scopo comune: aiutare l’Hospice “La Casa di Iris” – sottolinea Fuochi -. La mobilitazione delle associazioni sportive e dei singoli volontari è stata per me una sorpresa crescente nel corso di questi mesi, tanto che la manifestazione ha assunto una portata decisamente fuori dai canoni a cui siamo abituati nella nostra struttura. Può capitare, in eventi simili, che l’impegno per l’Hospice diventi per qualcuno occasione di esibirsi, di autopromozione, di apparire sui media, una vetrina per una visibilità altrimenti difficile da ottenere. E’ chiaro che questo è quanto di più lontano c isia dallo spirito della solidarietà e dell’impegno per chi soffre. Così non può e non deve essere: in una struttura in cui al sollievo dal dolore e all’accompagnamento al fine vita sono rivolte tutte le energie di medici, infermieri e volontari, le uniche persone veramente importanti sono gli ospiti e le loro famiglie. Il valore reale di queste iniziative è partecipare al sostentamento dell’Hospice affinché il livello di assistenza e di dignità degli ospiti possa continuare ad essere garantito».
Passeggiata a sei zampe
Si stanno lucidando i polpastrelli i fedeli amici dell’Hospice che domenica mattina, alle 9, parteciperanno sul Facsal alla Passeggiata a 6 zampe organizzata in occasione dell’evento della 24 ore di sport in favore de “La Casa di Iris”. Il percorso, facile, facilissimo per venire incontro alle esigenze dei cuccioli e dei “veterani” prevende la partenza da Barriera Genova, lungo il Pubblico Passeggio verso la Madonna della Bomba per scendere quindi nel vallo delle mura, risalire dal mercato rionale e ritornare al punto di partenza. Saranno consentiti anche i doppiaggi lungo il percorso da parte dei più “attivi”, ma tutti dovranno indossare il portasacchetti arancione apposito realizzato per l’evento. Un segno di educazione e di rispetto per l’ambiente, ma soprattutto un ricordo di una giornata dedicata a fare del bene. A tutti. Ai quattrozampe, ai loro padroni e agli unici e veri protagonisti della due giorni di sport: gli ospiti della Casa di Iris e le loro famiglie. «Il rapporto con gli animali di casa è fondamentale anche e soprattutto nei momenti della malattia. Per questo la struttura permette l’ingresso agli animali degli ospiti e anche la condivisione della stanza con i loro padroni» spiega il direttore sanitario della struttura Giovanna Albini. Un sorriso e un’allegria contagiosa quella che gli organizzatori sperano possa aprire la giornata di domenica sul Pubblico Passeggio a cui, solo un’ora più tardi farà seguito – proprio nel vallo delle mura in via IV Novembre – la pratica del Golf. Sempre in zona, la domenica mattina, al Palazzetto di via Alberici, la scherma e il volley. Sempre domenica, in piazza Cavalli i giochi di Decathlon e il ping pong libero sotto i portici, la biciclettata in piazza Duomo, il Baseball in via Ottolenghi, la Pallanuoto alla Raffalda, il Ciclismo e il Tiro con l’Arco al Ciclodromo, le Bocce al Circolo IV della Farnesiana, l’arrivo delle moto dei RandagiSudiGiri all’Hospice e la festa finale al Campo del Rugby Beltrametti. Essenziale per partecipare alla due giorni, l’acquisto della maglietta. Tra i gadget invece, il portasacchetti per la passeggiata a 6 zampe e 1.500 portachiavi con il logo dell’evento.




