
Per la prima volta a Piacenza, le associazioni impegnate nel settore di aiuto alla disabilità si sono
unite in rete per realizzare il primo progetto collettivo dedicato all’inclusione sociale e alla
creazione di nuove opportunità per le persone disabili e per le loro famiglie. L’occasione è stata la
programmazione di un concerto benefico avente come protagonisti i ragazzi disabili e alcuni
rappresentanti delle tante associazioni del territorio che si occupano del loro sostegno: la serata – dal
titolo “Musica dal cinema: pura emozione” – è in programma sabato 16 maggio al Salone degli
Arazzi del Collegio Alberoni (ore 21) e sarà presentata da Federica Bussandri, presidente di Afadi,
Associazione Famiglie Disabili di Fiorenzuola.

“La musica, come il cuore, vive di battiti e di vibrazioni. “Battiti” – spiega la presidente di Afadi – è un’iniziativa di solidarietà nata da un incontro, da una serata dedicata alla musica e alle emozioni. Il battito del cuore e il battito della musica diventano metafora di una rete viva, aperta e inclusiva, capace di mettere in connessione persone, esperienze e territori”. E’ così che è nata l’idea di trasformare una serata di musica in un progetto di ampio respiro: “’Battiti’ – aggiunge Federica Bussandri – è diventata in pochi mesi una rete di associazioni del territorio piacentino unite dal desiderio di costruire inclusione, relazione e nuove possibilità per le persone con disabilità e le loro famiglie”. Il progetto – che vede come capofila Afadi – unisce tredici associazioni che operano sul territorio di Piacenza e nei distretti di Ponente e Levante. Insieme all’Associazione Afadi, fanno parte della rete “Battiti”: Gruppo Up, La Matita Parlante, Angsa, Equivalgo, Piacenza in Blu, Apertamente, Agenfi, Assofa, Oltre l’Autismo, La Casa Accanto, Aepo e La Selce. “Ogni giorno ciascuna realtà lavora per promuovere inclusione, ascolto, partecipazione e valorizzazione della persona, nella convinzione che ogni individuo sia unico e che proprio nella diversità possa nascere
un’armonia capace di arricchire l’intera comunità”, prosegue la presidente di Afadi, che evidenzia la volontà di ciascuna Associazione di andare oltre la propria singola identità “per riconoscersi in un simbolo comune, custoditi dentro qualcosa di più grande, senza perdere la propria unicità”.
Spinte da questa idea comune, le associazioni piacentine si sono unite per condividere idee ed esperienze:
“Con questo progetto intendiamo mandare un messaggio di unione e di condivisione di intenti”,
afferma Laura Pedretti, presidente Piacenza in Blu, – Associazione di familiari di persone con
disabilità intellettiva e/o relazionali-, che sottolinea il forte legame che si è creato tra diverse realtà
“unite per la stessa causa”, all’interno di un evento che è diventato un’occasione per valicare i
confini”. Monia Faverzani, presidente dell’Associazione La Selce di Fiorenzuola, – che si occupa di
salute mentale -, evidenzia il duplice aspetto dell’iniziativa solidale: “La serata offrirà ai ragazzi
l’opportunità di esibirsi, di farsi conoscere e di mostrare le loro abilità e – al tempo stesso –
consentirà alla comunità riunita di sviluppare emozioni, donando alla serata un ruolo anche
educativo per i giovani”. Il concerto offrirà l’occasione per far conoscere la nuova realtà piacentina
“Battiti”: “Presentiamo alla comunità la nascita di una rete di associazioni che mette insieme idee,
progetti ed esperienze”, afferma Bruno Bedani, presidente dell’Associazione Genitori Futuro
Insieme, che sottolinea come “ogni iniziativa di partecipazione condivisa ed inclusiva sia
fondamentale per offrire ai nostri ragazzi nuove opportunità. Insieme ad alcuni Comuni e ad alcune
associazioni del nostro territorio abbiamo già sperimentato progetti in rete per la realizzazione di
laboratori di teatro (saremo il 31 maggio alla Casa del Popolo di Rivergaro) e di cucina (ogni
autunno), come esperienze condivise, da esportare sul territorio”. Maria Grazia Ballerini, presidente
dell’Associazione Oltre l’Autismo, evidenzia il valore aggiunto che scaturisce da questa esperienza
condivisa: “Vogliamo dare un segnale di unità, mettendo al centro i ragazzi e la disabilità. Crediamo
che questo progetto realizzato in sinergia con tante realtà del territorio possa creare nuove
opportunità per il futuro e donare valore all’intera collettività”. Il ricavato dalla serata di beneficenza
sarà destinato al progetto di cantoterapia del soprano Anna Chiara Farneti che ha messo a
disposizione il suo talento a favore della comunità, insieme al Corpo musicale Del Val Pegorini di
Pontenure, diretto da Luigi del Matti – ideatore della serata insieme al dottor Corrado Cappa (che è
stato direttore di Psichiatria di collegamento e inclusione sociale dell’Ausl di Piacenza) – e al Coro
InCanto Libero diretto da Cristian Bugnola. La serata è anche inserita all’interno della Notte dei
Musei: alcuni soci del Gruppo Astrofili di Piacenza saranno nel parco con alcuni telescopi a
mostrare la sfera celeste ed illustrando al pubblico gli oggetti visibili. E’ possibile acquistare il
biglietto della serata (che ha un costo di 20 euro) con prevendita presso: Cartoleria LaBussandri
(Str.Farnesiana, 38), Enoteca La Canteina (Via Felice Frasi, 33), Bulla Store (Via Colombo, 85/87)
e Concessionaria Bussandri Srl (Via Umbria, 7/9 Fiorenzuola d’Arda).




