
Lo riporta Bloomberg. Con sei voti a favore e tre contrari. Tre giudici hanno tradito
ROMA – La Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato i dazi generalizzati imposti dal presidente Donald Trump, che erano stati introdotti facendo ricorso a una legge pensata per situazioni di emergenza nazionale. La notizia è in apertura dei siti di informazione americani. I giudici hanno respinto una delle tesi più controverse sull’estensione dei poteri presidenziali. La decisione ha implicazioni di rilievo per l’economia globale.
La sentenza ha visto tre giudici conservatori ‘tradire’ il presidente e votare con i tre liberal. Si tratta di Amy Coney Barrett, Neil M. Gorsuch e il presidente John Roberts. A favore delle tariffe hanno invece votato Clarence Thomas, Samuel Alito, e Brett Kavanaugh.
La decisione è una “vergogna” ha detto Donald Trump. Il presidente ha anche assicurato di avere un piano di riserva.
Le Borse europee festeggiano dopo la bocciatura dei dazi di Donald Trump da parte della Corte Suprema Usa. Nel Vecchio continente si registra il balzo dei settori che erano stati maggiormente penalizzati dalle tariffe commerciali americane. L’indice stoxx 600 guadagna lo 0,8%. Maglia rosa per Milano (+1,4%). In luce Parigi (+1,1%) che mette a segno un nuovo record storico a 8.529 punti. Positive anche Londra e Francoforte (+0,6%) e Madrid (+0,5%). Mostra i muscoli il comparto azionario del lusso (+3%). Bene anche le banche (+1,2%), le assicurazioni (+1,4%) e le auto (+0,7%). Sul fronte valutario il dollaro si indebolisce sulle principali valute. L’euro sale a 1,1787 sul biglietto verde. Si rafforza anche la sterlina e il franco svizzero. Restano indifferenti alla decisione delle Corte i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 60 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,34% e quello tedesco al 2,73 per cento
L’Ue: ‘Attendiamo chiarezza dagli Usa sui dazi dopo la Corte Suprema’
“Prendiamo atto della sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti e la stiamo analizzando attentamente. Restiamo in stretto contatto con l’amministrazione statunitense per chiarire quali misure intende adottare in risposta a tale sentenza. Le imprese su entrambe le sponde dell’Atlantico dipendono dalla stabilità e dalla prevedibilità delle relazioni commerciali. Continuiamo quindi a sostenere tariffe basse e a lavorare per ridurle”. Lo dichiara un portavoce della Commissione Ue dopo la bocciatura dei dazi Usa da parte della Corte Suprema.




