
È caccia al cecchino che gli ha sparato: Kirk era un fedelissimo di Trump e promuoveva gli ideali conservatori soprattutto tra i giovani
BOLOGNA – È morto l’attivista politico statunitense di destra Charles James Kirk (detto Charlie), tra i più convinti sostenitori di Trump. L’uomo è morto dopo essere stato colpito al collo da un cecchino che gli ha sparato mentre stava tenendo un evento pubblico nella università dello Utah, la Utah Valley University. È stato colpito al collo. Il momento dello sparo si vede in alcuni video che stanno circolando su X. “Dobbiamo tutti pregare per Charlie Kirk”, aveva scritto il presidente Trump su Truth. Aggiungendo: “Un bravissimo ragazzo dalla testa ai piedi. Dio lo benedica!”.
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Una comunicazione della Utah Valley University aveva dato queste informazioni: “Un singolo colpo è stato sparato nel campus verso un relatore ospite. La polizia sta indagando, il sospetto è in custodia”. La Polizia, però, ha smentito di aver fermato un uomo. Lo sparo sarebbe partito da molto distante, si parla di una distanza di quasi 200 metri.
CHI È CHARLES KIRK
Kirk aveva 31 anni ed era il Ceo dell’associazione conservatrice Turning Point USA, da lui creata nel 2012 per promuovere idee politiche conservatrici nelle università e nei campus americani. Ha 5,2 milioni di follower su X e 7,3 milioni su TikTok.
Agenzia DIRE – www.dire.it




