
Un violento incendio ha devastato ieri pomeriggio la sede della Confraternita di Misericordia di Piacenza, nel quartiere Besurica. Le fiamme, sprigionatesi improvvisamente nella rimessa di via Braille, hanno ridotto in cenere due ambulanze e quattro pulmini destinati al trasporto di disabili e dializzati. Un danno economico stimato in almeno mezzo milione di euro, che colpisce duramente una delle realtà più attive e solidali del territorio.
Secondo una prima ipotesi, l’origine del rogo sarebbe da ricondurre a un corto circuito elettrico, ma le indagini sono ancora in corso. I vigili del fuoco, intervenuti con diversi mezzi da Piacenza e Castelsangiovanni, hanno lavorato per ore per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area, resa pericolosa anche dalla presenza di bombole di ossigeno nei veicoli. Per fortuna, nessuna persona è rimasta ferita.
Sul posto si sono recati anche la sindaca Katia Tarasconi, i carabinieri, la polizia locale, i tecnici dell’Arpae e rappresentanti delle associazioni di volontariato, fra cui Paolo Rebecchi di ANPAS. Proprio Anpas e Croce Rossa si sono subito attivate per fornire mezzi di supporto e garantire la continuità dei servizi sanitari della Misericordia. “Non possiamo fermarci – ha dichiarato il governatore Rino Buratti – abbiamo tre mesi di trasporti già prenotati. Ogni giorno accompagniamo dializzati, disabili e persone fragili: non possiamo lasciarli soli”.
La risposta della città è stata immediata: cittadini, associazioni, istituzioni e singoli volontari si sono attivati per offrire aiuto. Due raccolte fondi sono già attive sulla piattaforma GoFundMe, e dalla Misericordia della Valle del Savio sono attesi in questi giorni due pulmini sostitutivi. “Ricostruire vent’anni di lavoro non sarà facile – ha detto con commozione Carlo Ferrari, storico volontario – ma con l’aiuto di tutti ce la faremo”. La sindaca Tarasconi ha lanciato un appello alla solidarietà: “Chi può, si faccia avanti. Questa città ha sempre saputo rialzarsi, insieme”.
Chi è la Misericordia di Piacenza: “Dal curare al prendersi cura”
Fondata nel 2006, la Confraternita di Misericordia di Piacenza è un’associazione di volontariato cristiano che ogni anno offre oltre 6.500 trasporti sanitari, soprattutto per pazienti dializzati e persone con ridotta mobilità. Gestisce inoltre un ambulatorio medico-infermieristico gratuito, che accoglie quotidianamente più di cento persone per prelievi, medicazioni e visite specialistiche.Con un parco mezzi di 10 veicoli e circa 80 volontari, la Misericordia è un punto di riferimento fondamentale sul territorio, grazie a servizi come il Prontobus per il trasporto sociale, la raccolta tappi per l’acquisto di dispositivi medici e il sostegno all’Emporio solidale. Guidata dal governatore Rino Buratti e supervisionata dal correttore spirituale Don Piero Bulla, l’associazione si impegna a “prendersi cura” delle persone con attenzione e dedizione.




