
Conferito il Bisturi d’oro al professor Roberto Scarpioni, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Nefrologia-Dialisi Ausl Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza. La cerimonia, come da tradizione, si è svolta a Mareto nella chiesa del piccolo centro dopo la celebrazione religiosa, alla presenza delle autorità.
Il premio “Bisturi d’oro”, giunto alla sua 51esima edizione è stato donato dal maestro dell’arte orafa Giulio Manfredi.
Esperto delle malattie del rene, Scarpioni nella sua carriera è stato responsabile del Centro Emodialisi ad Assistenza Limitata (CAL) e dell’ambulatorio nefrologico all’Ospedale di Bobbio (Piacenza). Dal Settembre 2012 ad oggi ricopre il ruolo di Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Nefrologia-Dialisi dell’ospedale di Piacenza.
Murelli: «Congratulazioni al professor Scarpioniesempio di umanità e professionalità»
La senatrice della Lega al premio Bisturi d’oro a Mareto: «Il riconoscimento valorizza la sua professionalità e la sua umanità»
«Desidero esprimere le mie più sincere congratulazioni al professor Riccardo Scarpioni per il prestigioso riconoscimento del Bisturi d’Oro, che gli è stato conferito oggi a Mareto. Un premio che valorizza non solo le sue competenze mediche, ma anche – e soprattutto – l’umanità, la passione e la dedizione con cui ha sempre svolto il suo lavoro.”
Così la senatrice Elena Murelli interviene per celebrare il riconoscimento assegnato al professor Scarpioni, figura di riferimento della sanità piacentina e nazionale. «La sua carriera è costellata di risultati importanti, ma ciò che colpisce davvero è il modo in cui si prende cura dei pazienti, con rispetto, attenzione e un’umanità rara. Servono persone come lui per ispirare i giovani medici e operatori sanitari e per ricordarci che dietro ogni camice c’è una persona che sceglie ogni giorno di mettere al centro il paziente» continua la capogruppo della Lega in commissione Sanità.
“Credo sia fondamentale – afferma Murelli – fare un grande sforzo di comunicazione per valorizzare le eccellenze del nostro ospedale di Piacenza. Troppo spesso bistrattato in questo periodo da episodi negativi ma di cui invece non si conoscono le professionalità straordinarie e i servizi di qualità che abbiamo sul territorio. Dobbiamo raccontarli, promuoverli, farli emergere, perché rappresentano un patrimonio di competenze e di umanità che merita il massimo riconoscimento».
«Al professor Scarpioni – conclude la senatrice – va la mia stima più profonda e il ringraziamento di tutta la comunità piacentina».




