
La prof di latino e greco delle superiori, un giovane ingegnere, un’assessora alla cultura, un’amica di infanzia e una collega del corso all’Università di Bologna. Queste cinque testimonianze hanno preceduto l’atteso discorso di apertura della campagna elettorale di Virginia Zilli, 23enne candidata del Pd alle prossime elezioni regionali dell’Emilia-Romagna a Piacenza.
L’avvio a Fiorenzuola, in una piazzetta san Francesco gremita di sostenitori e curiosi, tra un dj set e un aperitivo, l’happening tra partecipazione politica e contenuti programmatici è stato il miglior viatico verso il voto del 17-18 novembre prossimi.
“Ho ricevuto il sostegno di tante persone, molte mai incontrate prima, e questo mi onora – commenta a caldo la candidata Zilli -. L’Italia è un paese al limite del gerontocratico: culturalmente siamo ormai troppo abituati a considerare le persone di 40 e 50 anni come giovani ma, così facendo, il tempo delle nuove generazioni non arriva mai. Mi sono candidata proprio per invertire questa tendenza, perché dobbiamo riuscire a prenderci i nostri spazi e i nostri tempi, perchè il nostro tempo è oggi”. Ed è proprio questo lo slogan scelto dal comitato Zilli: “Il nostro tempo è oggi”, creato con l’aiuto del giornalista e art director Mattia Motta.
Si è parlato di lavoro e precariato giovanile, di sanità, ambiente, aree interne e spopolamento. Ma prima di tutto, Zilli ha rivolto un pensiero “ai 1200 sfollati della Romagna”. Aspramente criticato il ddl sicurezza, “perché l’idea di sicurezza che abbiamo è totalmente diversa e antitetica a quella del governo Meloni che vuole militarizzare e inasprire le pene, senza reale sostegno ai servizi di chi la sicurezza la porta avanti sul territorio come le forze dell’ordine”.
LA PROF DEL LICEO
“L’ho conosciuta che era bambina, da subito rappresentante di classe e poi di istituto, quello che posso dire di Virginia – ha spiegato la prof Alessandra Tacchini – è che è una persona seria, non pesante, ma seria e scrupolosa. Per questo ha il mio sostegno”.
L’INGEGNERE
“A me interessa la politica – ha detto l’ingegner Matteo Villa – e da sempre in Virginia trovo un confronto serio e costruttivo: la passione che da sempre ha dimostrato per queste cose mi porta a credere in lei e sostenerla”.
L’ASSESSORA
“Sono i giovani che creano la comunità del futuro, e noi ne abbiamo estremo bisogno della loro forza, anche dirompente – ha detto l’assessora alla cultura di Lugagnano, Alessandra Gatti – l’impegno di Virginia è conosciuto e apprezzato. LA sua candidatura va sostenuta da tutti”.
L’AMICA DI INFANZIA E LA COLLEGA DI CORSO
“La distanza tra politica e giovani non è tanto sui temi, ma quanto sul fatto che non troviamo persone come noi che possano portarli avanti, anche dalla nostra prospettiva – hanno detto Emma Passera e Chiara Avanzi -. Virginia è credibile e seria, preparata e meritevole perché studia queste cose e le pratica con passione da sempre. Per noi – hanno concluso – la politica deve tornare a essere una nobile passione, che Virginia saprà incarnare”.
Nel mezzo, anche i saluti di Carlo Berra, segretario provinciale Pd, che ha ricordato l’importanza “della forza giovane che oggi vediamo in questa piazza”.
“Ora – ha concluso Zilli, lanciando anche i profili social e il canale whatsap della campagna – siamo pronti per partire per questa avventura, perché il nostro tempo è oggi”.
Prossimo appuntamento: mercoledì 25 settembre per un volantinaggio con Virginia al mercato di Carpaneto.




