
Si chiama “Bobbio Mon Amour” ed è l’innovativo progetto multimediale e interattivo pensato per valorizzare l’offerta turistica del borgo medievale della Val Trebbia. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è promuovere e divulgare il patrimonio culturale e paesaggistico del territorio, catturando l’interesse dei tanti visitatori che negli ultimi anni hanno raggiunto la città d’arte della Val Trebbia e raddoppiato le presenze: “Attraverso il progetto – afferma la vicesindaca, Simona Innocente – intendiamo offrire al turista percorsi personalizzati e digitalizzati in grado di trasformare la visita al Borgo in un’esperienza coinvolgente e dinamica, utilizzando diverse modalità di interazione”. Negli ultimi anni Bobbio – vincitore dell’edizione 2019 di “Il Borgo dei Borghi” – ha raddoppiato l’affluenza turistica ed ampliato la proposta ricettiva: “Nel 2021 – nonostante la pandemia – abbiamo riscontrato un notevole flusso di visitatori, che ha interessato tutti i mesi dell’anno, con l’arrivo di numerosi bus turistici anche nei giorni infrasettimanali e in bassa stagione. Nel corso del 2021 – prosegue la vicesindaca e assessore al Turismo di Bobbio – abbiamo raddoppiato le presenze nell’area camper e il numero dei pernottamenti”. Per potenziare e valorizzare ulteriormente la proposta turistica, il 2022 a Bobbio si è aperto con un nuovo progetto di rilancio, suddiviso in tre interventi: l’inaugurazione del rinnovato Ufficio turistico di piazza S.Francesco, la realizzazione della nuova App turistica “Bobbio Mon Amour” e la nuova cartellonistica interattiva,collocata in prossimità dei principali monumenti e dei tre ingressi in paese.
App interattiva – “Attraverso l’applicazione “Bobbio Mon Amour” lo smartphone del visitatore si trasforma in uno strumento guida che lo condurrà in una visita emozionale alla scoperta del patrimonio culturale di Bobbio, grazie anche all’utilizzo della realtà aumentata, della realtà virtuale e della ricostruzione in 3D”, spiega la vicesindaca Innocente. La App può essere scaricata (con i vari moduli inclusi) da casa – tramite gli store – oppure interfacciandosi tramite totem (collocato davanti all’Ufficio turistico). “Il visitatore verrà accompagnato all’interno di musei, chiese e abbazie e scoprirà le particolarità di questi siti attraverso ricostruzioni virtuali e fedeli riproduzioni tridimensionali di piccoli frammenti recuperati”. All’interno del Castello Malaspina sarà possibile – ad esempio – scoprire oggetti ricostruiti con tecnologia 3D e ammirare – attraverso la realtà virtuale – alcune stanze dell’antico maniero, che fu prima fortezza militare e successivamente residenza. Il turista verrà poi guidato nelle principali piazze e nei suggestivi vicoli della città di Bobbio, attraverso l’utilizzo di oltre venti dispositivi beacon (che rimandano al progetto multimediale) disposti in prossimità dei principali luoghi di interesse. Particolare attenzione sarà poi riservata al pubblico dei più piccoli: “Abbiamo individuato percorsi “a misura di piccolo visitatore” con giochi divertenti (come quiz e puzzle) attraverso i quali – prosegue Innocente – sarà più semplice comprendere la visita”.
Nuova cartellonistica – Il progetto di rilancio turistico ha interessato anche la cartellonistica: “In particolare – prosegue l’assessore – sono stati posizionati tre nuovi cartelli interattivi, in corrispondenza dei tre ingressi in paese. Il visitatore potrà conoscere in tempo reale tutto ciò che il nostro borgo può offrire: dagli eventi in programma alle informazioni turistiche, dalle mappe stradali alle novità dell’ultimo minuto”.
Ufficio turistico rinnovato – A inizio gennaio sono stati rinnovati gli ambienti dell’Ufficio turistico di piazza S.Francesco, che promuove i territori dell’Unione Alta Val Trebbia e Val Luretta: “Abbiamo collocato un nuovo bancone frontale per l’accoglienza turistica e posizionato tavoli e sedie per i visitatori”, conclude la vicesindaca ricordando – infine – l’impegno del territorio nella realizzazione del nuovo cartellone di eventi per il 2022. L’intervento di riqualificazione dello IAT è reso possibile grazie anche al sostegno di Destinazione Turistica Emilia. All’inaugurazione erano presenti – con la vicesindaca Simona Innocente – il presidente di Destinazione Turistica Emilia, Cristiano Casa e la presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, insieme a diversi rappresentanti dei Comuni dell’Unione Alta Valtrebbia.




