FIORENZUOLA – “Cambiamo Fiorenzuola” scrive al gruppo LIDL per chiedere parcheggi più green

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NOTA STAMPA

A Fiorenzuola verranno aperti a breve tre nuovi centri commerciali.

Numerosi cittadini sensibili alle tematiche ambientali hanno rilevato come i parcheggi dei primi due supermercati in corso di ultimazione siano stati realizzati con criteri decisamente poco sostenibili.

Nel parcheggio ex Mercatone Uno (dove si insedierà un Famila) c’erano piante e sono state tolte. Non si è pensato di fare un parcheggio drenante con autobloccanti magari a impianto erboso, né tanto meno di rimpiazzare le piante. Risultato? Un piazzale piatto di asfalto tetro, torrido e senza ombreggiatura d’estate.

Lo stesso scenario si manifesta dall’altra parte del paese, dove il parcheggio del nuovo Eurospin si presenta ugualmente come una funerea spianata di asfalto nero senza alberi e di non facile drenaggio.

E’ fondamentale ricordare che gli alberi nei parcheggi non hanno una funzione solo estetica, ma ricoprono un ruolo ecologico fondamentale, svolgendo preziosi servizi ecosistemici.

La copertura del terreno con superfici impermeabili, insieme all’inquinamento prodotto dai gas di scarico, genera un innalzamento delle temperature nelle aree urbane, la cosiddetta “isola di calore urbana”.

Le piante contrastano il fenomeno dell’isola di calore urbana con la loro ombra ed assorbono la maggior parte degli inquinanti prodotti dalle auto: sono quindi alleati preziosi nella progettazione di città sostenibili.

Poiché a breve il gruppo Lidl presenterà il progetto del terzo polo commerciale che sorgerà su un terreno ex agricolo la cui destinazione d’uso è stata convertita all’uopo, Cambiamo Fiorenzuola si fa portavoce della richiesta dei cittadini fiorenzuolani di prestare una maggiore attenzione al tema della sostenibilità nelle scelte di  progettazione urbanistica.

Di fronte a interventi di grande portata per la città sarebbe infatti doveroso, da parte di chi amministra, chiedere di realizzare spazi a “misura d’uomo”, intesi come luoghi in cui quantomeno non si è creato un peggioramento delle condizioni ecologiche e microclimatiche rispetto a prima: purtroppo questa attenzione non c’è stata nei primi due interventi eseguiti.

Per questo motivo noi di Cambiamo Fiorenzuola abbiamo inviato una lettera aperta direttamente a LIDL Italia nella quale si chiede al gruppo di essere più amico dei cittadini di Fiorenzuola rispetto agli altri marchi commerciali che si stanno insediando ed anche rispetto all’amministrazione comunale, donando alla città un parcheggio drenante, assorbente, inerbito e con tante piante, visto che tra l’altro il nuovo centro andrà a coprire un’area di suolo vergine.

Nella sua risposta Lidl Italia, che si dichiara attenta da sempre alle tematiche di sostenibilità ambientale, assicura che sarà sua cura valutare la richiesta in fase di progettazione del parcheggio.

Sperando che anche l’amministrazione comunale colga questa necessità espressa da una parte dei cittadini, ci si aspetta a questo punto che almeno il terzo supermercato abbandoni il nero asfalto in favore di soluzioni più moderne ed ecologiche.

Per quanto riguarda gli altri due gruppi commerciali, Cambiamo Fiorenzuola ha intenzione di inviare lettere di richiesta di chiarimenti sulle motivazioni che hanno spinto due catene di supermercati, che nella loro presentazione si dichiarano “green”, ad optare per parcheggi che green non sono affatto.

In questa epoca in cui la transizione ecologica e le scelte sostenibili dovrebbero riempire le agende di tutte le amministrazioni non ci si può più permettere di costruire con criteri obsoleti e poco rispettosi dell’ambiente.

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