E’ il frutto di una straordinaria grinta il bronzo mondiale conquistato da Giorgia Bronzini a Minsk. L’ennesima medaglia per l’atleta piacentina (nella foto è sul podio con la ceca Jarmila Machacova, oro, e la messicana Sofia Arreola Navarro, argento), conquistata nella corsa a punti, è infatti arrivata solo all’ultimo sprint: l’azzurra, trovatasi in pesante svantaggio di punti, ha infatti inanellato una volata vincente dopo l’altra fino a rimontare in extremis il divario che la separava dal podio, alla fine meritatamente riconquistato.
“Sono felicissima – ha commentato Giorgia – per me e per tutta la squadra, ci voleva proprio una medaglia. E’ stata una corsa dura e molto tirata dall’inizio alla fine. Io ho dato il massimo, ho attaccato e ho provato più volte ad andare in fuga. Ho avuto anche un po’ di sfortuna perché non sono mai riuscita a prendere il giro. Ovviamente andare in fuga non era facile perché io ero tra le più controllate del gruppo. Poi è andata via la fuga giusta con due atlete forti ma non tra le favoritissime della vigilia e io purtroppo non c’ero dentro. A quel punto ho cercato di muovermi con astuzia dando tutto nell’ultima parte di gare per provare a rimontare: questo bronzo, in questo momento, vale davvero come una vittoria. E’ un risultato importante per me e per tutta la squadra perché dietro a questa medaglia c’è tutto il grande lavoro che stiamo facendo assieme al nostro CT Edoardo Salvoldi, che ringrazio, e a tutto lo staff della nazionale”.




