La Croce Rossa cresce e rinnova i suoi vertici

0

Domenica 16 febbraio il Comitato piacentino della Croce Rossa voterà per il rinnovo del consiglio direttivo. Il presidente provinciale, Alessandro Guidotti, traccia un bilancio di primo mandato, tra obiettivi raggiunti e priorità future: “Sono stati quattro anni intensi, caratterizzati da un aumento dei servizi offerti al territorio e da un impegno crescente nelle attività assistenziali e di protezione civile, con un’attenzione costante alla formazione e ai giovani”. Prioritaria per il futuro è la realizzazione di una seconda sede operativa della CRI all’interno della città di Piacenza: “La nostra realtà è cresciuta molto in questi anni e necessitiamo di una nuova struttura che intendiamo utilizzare come centro per le attività di Protezione civile e di formazione”, evidenzia Guidotti. La nuova area non sostituirà la sede centrale di viale Malta, che sarà interessata da un intervento di restyling. Obiettivo del presidente uscente – volontario CRI dal 1988 – è proseguire l’attività di potenziamento dell’associazione. Già nei prossimi mesi verranno realizzati due importanti progetti sul territorio: “A breve attiveremo su un mezzo in dotazione alla CRI piacentina la nostra ‘Sala operativa mobile’. Intendiamo, inoltre, – aggiunge – rendere funzionante h24 la Sala operativa provinciale (Sop), per rispondere in ogni momento alle richieste del territorio”. A fine febbraio verranno, inoltre, attivati i nuovi ponti radio della CRI, all’interno del progetto di potenziamento della rete avviato sull’intero territorio provinciale. Il 2019 è stato un anno importante e ricco di soddisfazioni: la CRI piacentina ha vinto la gara di appalto indetta dal Comune di Piacenza per il trasporto dei minori disabili per il triennio settembre 2019 – giugno 2022. Il presidente Guidotti ricorda, inoltre, l’intensa attività dell’ambulatorio di viale Malta, grazie al lavoro delle crocerossine, delle infermiere e delle volontarie CRI che quotidianamente garantiscono il servizio. Da dicembre – inoltre – una crocerossina del Comitato piacentino si trova in Libia presso l’ospedale di Misurata, dove resterà fino a metà febbraio: “grazie all’esperienza maturata negli anni, la nostra volontaria è stata chiamata sul campo ad assistere i militari e la popolazione per due mesi”. Una missione che riempie di orgoglio l’intero Comitato.

11 sedi CRI ed oltre un milione di km percorsi nell’ultimo anno

La CRI piacentina è una realtà in costante crescita: “Sono state oltre 10mila le persone assistite lo scorso anno in altrettanti servizi espletati in emergenza urgenza, ai quali si aggiungono pari numero di pazienti in Servizi Sanitari d’Istituto (trasportati per visite, ricoveri, dimissioni, etc …). Numerose anche le assistenze ad attività sportive, ad eventi con maxi afflussi e ad attività richieste da plessi scolastici”, evidenzia il presidente, che aggiunge: “Anche nel 2019 i nostri ambulatori medico ed infermieristico di viale Malta hanno fornito circa 8.000 prestazioni alla cittadinanza, grazie alla presenza di medici, crocerossine ed infermiere della Croce Rossa”. Sono stati oltre un milione i chilometri percorsi lo scorso anno dai mezzi CRI. Sul territorio provinciale sono presenti undici sedi CRI, per un totale di oltre 1.200 soci e 45 dipendenti.

Il presidente provinciale Alessandro Guidotti


Tutela Salute (Area 1) –
“I volontari di Area 1, con le attività dedicate alla tutela e protezione della salute e della vita, oltre a garantire la loro presenza sul territorio con i servizi di ambulanza ed assimilabili – spiega il direttivo – hanno incrementato le loro abilità e tecniche partecipando a corsi nazionali per istruttori ed a numerosi aggiornamenti per far fronte alle esigenze formative del Comitato.
Socio-assistenziale (Area 2) – Sono state distribuite 2.500 borse viveri a famiglie in grave difficoltà e sono oltre una sessantina i nuclei familiari che ogni mese hanno potuto beneficiare di donazioni di pannolini e latte per bambini. Sono state oltre 400 le famiglie supportate tramite lo Sportello di ascolto, nei loro bisogni primari”.
Emergenze Protezione civile (Area 3) – Il 2019 è stato un anno intenso anche in ambito di Protezione civile, con i volontari impegnati sul territorio nella ricerca di persone scomparse, insieme alle altre realtà presenti in provincia di Piacenza e con il coordinamento della Prefettura.
Diritto Internazionale Umanitario (Area 4) – Intensa l’attività dei volontari durante i corsi base e nei corsi di primo soccorso effettuati dalle crocerossine ai militari dell’Esercito Italiano e all’assistenza nei poligoni di tiro per le Forze Armate e di Polizia.
Giovani (Area 5) – Sono state numerose le attività di formazione rivolte agli studenti delle scuole di Piacenza e provincia per contrastare le dipendenze ed insegnare stili di vita sani.
Formazione e sviluppo (Area 6) – A breve partiranno i nuovi corsi di formazione a Piacenza, Bobbio, Podenzano e Farini. Nei giorni scorsi si è concluso il corso di abilitazione di undici nuovi volontari alla CRI di Ottone. Nel corso del 2019 è stata intensa l’attività formativa sul territorio e verso i partenariati strategici e le organizzazioni del territorio (Istituzioni, Comuni, Forze Armate, Fondazione, Aziende locali), per lavorare in sinergia sul territorio.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.