
Ormai non è Natale senza il Presepe meccanico elettronico di Strà che anche quest’anno aprirà al pubblico l’8 dicembre (alle 17 con la benedizione) per poi chiudere il 6 gennaio, perché si sa “arriva la Befana che tutte le feste porta via”.
Arrivato alla 36esima edizione, resta un’opera unica nel suo genere con 28 figure e una superficie di circa 20 metri quadri in una sala dedicata all’interno del Santuario della B.V. Madre delle Genti. E’ in stile tradizionale costruito interamente con materiali unici, lavorati artigianalmente grazie all’ingegno e alla passione, uniti all’arte e alla devozione cristiana di fare il Presepe rendono quello del Santuario di Strà una riproduzione curata nei minimi dettagli e particolarmente significativa.
L’allestimento è eseguito con estrema cura utilizzando materiali naturali, piante e fiori, accessori in miniatura, particolari giochi di luce. I visitatori sono guidati da una voce che illustra i personaggi principali e gli effetti della scenografia, passando in rassegna tutte le particolarità.
Nella cripta del Santuario è inoltre allestita la quinta edizione della Mostra dei Presepi che conta più di 50 natività realizzate da presepisti della Valtidone.
Orari di apertura: dall’8 fino al 24 dicembre 2019 festivi e prefestivi 14.30 – 18.00. Dal 25 dicembre 2018 al 6 gennaio 2020 tutti i giorni 14.30 – 18.00.
Ma quest’anno i riflettori non sono puntati sono su Strà, infatti “E’ nata una piazza” a Trevozzo e la Pro loco di Strà Trevozzo collabora ai festeggiamenti previsti per sabato 7 dicembre. Alle 16.30 verrà inaugurata la nuova Piazza Giovanni XXIII con brindisi di auguri e accensione delle luminarie mentre dalle 15 alle 18 è aperto l’”Ufficio Postale di Babbo Natale” dove si possono, ovviamente, consegnare le letterine e farsi un bel selfie di ricordo con Babbo Natale.




