Piacenza pazzesco: rimonta il Cuneo e vola a -1 dall’Entella

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L’esultanza dei biancorossi sotto la Curva Nord al termine della gara

L’importanza degli attimi. In un attimo può cambiare tutto. In un attimo può succedere che Kanis getti al vento la palla ammazza-Piace a tu per tu con Fumagalli. I biancorossi restano in vita e, poco dopo, trovano l’1-1 con un rigore di Ferrari. In un attimo può succedere che, da Busto Arsizio, rimbalzi la notizia del raddoppio della Pro Patria sull’Entella capolista proprio mentre Corradi si prepara a scaricare alle spalle di Cardelli la palla che vale una rimonta clamorosa ai danni del Cuneo. E, sempre in un attimo, si passa dall’essere a 4 punti dalla testa della classifica a un incredibile -1. Roba da film. Franzini conferma il 3-5-2 preferendo Sestu a Terrani come spalla di Ferrari, mentre tra i piemontesi è l’ex di turno Alessandro Castellana l’uomo più atteso.Avvio peggiore non potrebbe esserci: Silva, dopo 30 secondi, si infortuna ed è costretto a lasciare spazio a Pergreffi. Nemmeno il tempo di aggiornare il tabellino che Bertoldi infila Fumagalli sugli sviluppi di un corner. Il pomeriggio del Garilli sembra annuvolarsi nonostante le ottime notizie che arrivano dal Carlo Speroni di Busto Arsizio, dove i liguri si trovano sotto nel punteggio. Proprio negli ultimi minuti della prima frazione, Kanis viene smarcato davanti a Fumagalli, ma la conclusione del numero 27 sfila a lato per un questione di centimetri.Sospiro di sollievo generale. Due minuti e Cristini respinge con la mano un sinistro di Nicco. Rigore netto. Il Garilli capisce che il momento decisivo e trattiene il fiato, Ferrari non si fa impressionare e spezza la paura biancorossa con una botta sotto la traversa. Si tira un sospiro di sollievo e si va al riposo sull’1-1. “L’Entella sta ancora perdendo?” è la domanda più gettonata al bar tra un caffè e l’altro. Nella ripresa, dopo un’occasione divorata dal generosissimo Nicco, succede tutto al 63′: a Busto Arsizio, la Pro Patria azzanna per la seconda volta l’Entella (allo Speroni finirà 2-0 per i bustocchi), al Garilli Ferrari si erge a uomo assist servendo Corradi, il quale ringrazia e piazza il gol del vantaggio con freddezza. Nel prosieguo del match, il Piacenza controlla senza mai rischiare, anche se il tempo sembra non passare mai. Il direttore di gara comanda un recupero lungo il 5′ e i ragazzi di Franzini, come le grandi squadre, nascondono il pallone agli avversari fino al triplice fischio finale. Una vittoria ottenuta con la testa e col carattere, prima ancora che con le gambe. Giovedì sera, a Lucca, sarà una delle partite più importanti della storia recente del Piacenza Calcio. Tanto quanto quella del 23 contro l’Entella. In chiusura, un applauso gigantesco lo meritano sicuramente gli esordienti 2007 biancorossi che sabato mattina, sul prato del Garilli, hanno conteso il prestigioso Torneo Beghi ai pari età del Parma fino ai calci di rigore in una finale caratterizzata dalla correttezza in campo e sulle tribune. La coppa se la sono presa i ducali, ma la squadra di mister Spalla ha dato battaglia dal primo all’ultimo minuto di gioco, meritandosi gli elogi della propria dirigenza. E chissà che tra qualche anno non ci sia qualcuno di questi giovani guerrieri a giocarsi una promozione con la maglia dei grandi.


Sasi

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