Una settimana per “far toccare con mano in che modo un Comune virtuoso come il nostro utilizza il denaro pubblico, per far conoscere ai cittadini l’impegno quotidiano degli amministratori nell’affrontare la difficile situazione attuale, e la normativa burocratica che ancor oggi regola la vita comunale”.
“Una settimana da sindaco”. S’intitola così l’iniziativa ideata dal sindaco di Fiorenzuola, Giovanni Compiani (nella foto a lato), per far vivere a tre cittadini – che saranno estratti a sorte – un’esperienza di formazione politica e di gestione della pubblica amministrazione al suo fianco, per la durata di una settimana ciascuno. Una sorta di breve “tirocinio formativo” per far comprendere da vicino il lavoro del primo cittadino e della Giunta comunale: i fiorenzuolani che parteciperanno all’iniziativa, infatti, affiancheranno Compiani in tutte le sue attività, parteciperanno alle riunioni di Giunta e agli incontri sul bilancio di previsione 2013, visto che tale nuova esperienza partirà a gennaio, quando nel Municipio della città sull’Arda si comincerà a discutere del bilancio preventivo. In un momento in cui fare “previsioni” diventa un compito sempre più arduo. “Gli enti locali stanno attraversando uno dei momenti più difficili dal dopoguerra ad oggi dal punto di vista dell’autonomia finanziaria e della capacità di incidere sulle problematiche dei cittadini, dai quali arrivano sempre più richieste, segnalazioni, e noi, per motivi oggettivi, non riusciamo a farvi fronte”, ha osservato il sindaco.
È quindi anche per far sì che i cittadini possano prendere consapevolezza della situazione finanziaria critica in cui versano gli enti comunali che Compiani ha ideato l’iniziativa “Una settimana da sindaco”, ispirandosi al film “Una settimana da Dio” (con Jim Carrey, Jennifer Aniston e Morgan Freeman).
E ha aggiunto: “Bisogna far toccare con mano alla gente che non tutte le Amministrazioni sono uguali, non tutte le situazioni sono le stesse”. “Negli ultimi mesi, infatti – ha affermato il primo cittadino – è cresciuto un senso di disaffezione verso le istituzioni, dopo i vari casi di corruzione e di sperpero del denaro pubblico, come quello nella regione Lazio, è entrato in crisi il rapporto tra pubblica Amministrazione e cittadini”. Vi sono quindi anche gli obiettivi di riavvicinare la cittadinanza alla vita amministrativa e di mettere in luce l’altra faccia della medaglia, gli “esempi virtuosi” di “buona politica”, dietro l’iniziativa di partecipazione e gestione amministrativa pensata da Compiani.
A breve saranno aperte le iscrizioni e le domande potranno essere presentate entro metà dicembre, poi si procederà al sorteggio, ed è prevista una vera e propria “investitura”, una cerimonia protocollare per insignire dell’incarico i tre fiorenzuolani che divideranno con Compiani la poltrona di sindaco dell’ente valdardese.
Potranno candidarsi tutti i cittadini dai 18 anni in su, fatta eccezione per coloro che partecipano già alla vita amministrativa, ovvero consiglieri e assessori, dipendenti comunali, o chi ha un’esperienza politica alle spalle. Verranno forniti prossimamente su queste colonne i dettagli sulle modalità e sui tempi di iscrizione.




