di Filippo Ballerini – Tutte a punti le tre piacentine d’Eccellenza nel quarto turno di campionato. Un bilancio lusinghiero considerando che Fiorenzuola e Royale Fiore i loro successi li hanno ottenuti lontano da casa. Il pareggio casalingo della Lupa Piacenza va invece archiviato come una mezza sconfitta per i biancorossi. L’oscar di giornata va al Fiorenzuola, capace di rifilare cinque reti (a una) al Real Panaro ultimo in graduatoria. Tra i rossoneri e i malcapitati modenesi non c’è stata partita: l’undici di Mantelli, grazie al tris firmato da Gianluppi, Piva e Cozzi ha chiuso il discorso dopo meno di un tempo. Poi nella ripresa sono arrivate altre le due reti di Biazzi e Lucci a completare la goleada rossonera, arrivata proprio nella giornata in cui Luca Franchi, indiscusso leader offensivo del Fiorenzuola, ha iniziato la gara dalla panchina a causa di un problema fisico. Tutto ha funzionato a dovere per gli uomini di Mantelli: in difesa pochissime le concessioni agli avversari, in mezzo al campo Sessi ha dettato i tempi della manovra senza sbavature, mentre in prima linea i vari Pizzelli, Gianluppi, Cozzi e Lucci hanno fatto polpette della retroguardia avversaria. Dopo le difficoltà iniziali, il complesso guidato da mister Mantelli sembra aver trovato la quadratura del cerchio e, in vista del derby con la Lupa, in cartellone domenica 14 ottobre al Garilli, si candida come una delle più autorevoli outsider del girone. Ma prima Piva e compagni dovranno risolvere la tutt’altro che agevole pratica-Rolo.
Da applausi il successo ottenuto a Bibbiano dal Royale Fiore, che ha salutato con tre punti pesantissimi l’arrivo del nuovo tecnico Erbaggio, che però solo domenica prossima andrà in panchina. Dopo una settimana piuttosto agitata, è stato l’eterno Sandro Melotti a siglare il ritorno al successo della truppa guidata da patron Rizzo. Alla prima da titolare e dopo l’esperienza da allenatore con il Pallavicino, l’ex capitano del Fiorenzuola ha dimostrato di poter ancora recitare un ruolo di primo piano nel campionato d’Eccellenza. Domenica al Bertocchi arriva il Colorno, avversaria senza dubbio alla portata dell’implacabile Royale Fiore visto all’opera a Bibbiano.
La chiusura spetta alla sciagurata Lupa Piacenza, incapace di fare sua una partita, quella con la Fidentina, letteralmente dominata dall’inizio alla fine. E’ quasi al limite dell’incredibile quello visto domenica scorsa al Garilli: per la Lupa Piacenza una miriade di occasioni e un solo gol (per giunta dal dischetto) realizzato da Marco Arena, al quarto gol in tre partite giocate; per la Fidentina una sola occasione e un gran gol messo a segno dall’ex rossonero Ogliari. Se si guarda alla prestazione, non c’è nulla da rimproverare all’undici di Viali. Se si guarda al cinismo, i biancorossi sono tutti da censura. In vista della trasferta di San Polo serve prima di ogni altra cosa la presa di coscienza che una squadra destinata a vincere il campionato non può in alcun modo regalare quello che la Lupa Piacenza ha regalato alla Fidentina. Anche perché la sorprendente Correggese non perde un colpo.
Atletico BP, ora il test più duro: la Pistoiese
di Andrea Dossena – Una vittoria per arrivare lanciati al test più duro. Tre punti d’oro per l’Atletico BP Pro Piacenza che, grazie all’1-0 casalingo con il Tuttocuoio San Miniato, si è regalato le migliori premesse in vista dell’ardua trasferta contro la Pistoiese, capolista imbattuta e autentica corazzata del girone D di serie D.
I ragazzi di mister Arnaldo Franzini hanno disputato una partita gagliarda, culminata nel bel gol di Matteassi ad un quarto d’ora dalla fine: il giusto premio ad una prestazione convincente, segno di una palese voglia di ripartire dopo il passo falso di Pavullo.
Applausi per tutti anche da mister Franzini: una parola di più solo per il giovane portiere Boari (nella foto) che, dopo le incertezze di Pavullo, si è riscattato con un’ottima prova culminata con una decisiva parata nel convulso finale.
Da segnalare anche la variazione tattica apportata a gara in corso dall’allenatore dell’Atletico che, passando dal 4-4-2 al 4-3-3, ha trovato l’equilibrio giusto per scardinare le strategie del Tuttocuoio.
Ora il ciclo terribile prosegue con la trasferta di Pistoia e la sfida casalinga con la Massese, ma questo Atletico dirà sicuramente anche la sua.




