L’emergenza della scuola media ha ridisegnato l’agenda delle priorità del primo cittadino di Monticelli Michele Sfriso, che in soli quattro mesi di mandato ha dovuto affrontare numerose questioni delicate che condizioneranno il futuro del comune della Bassa. Dall’attesissimo avvio dei lavori della Conca di Isola Serafini delle scorse settimane ai pesanti tagli ai trasferimenti statali che impongono nuove scelte nel campo degli investimenti in programma: uno fra tutti l’acquisto della maestosa Rocca Pallavicino Casali che sembra ormai lontano, data l’emergenza della scuola media.
‘L’inagibilità della scuola media – con il conseguente trasferimento degli studenti nell’edificio che ospita le classi elementari – ha forzatamente ridefinito le priorità dell’amministrazione: ogni sforzo è indirizzato alla ricerca di una soluzione idonea per i ragazzi’- ha affermato il sindaco Sfriso sottolineando come tale emergenza ‘imponga di valutare con molta attenzione le scelte future e anche l’acquisto della Rocca rientra in questo contesto’. L’amministrazione sta ragiondando a trecentosessanta gradi sulle possibili soluzioni alle esigenze civiche del territorio ma oggi la prima urgenza è la scuola media. ‘Stiamo attentamente valutando la convenienza delle varie ipotesi possibili (nuovo edificio o ricostruzione di quello attuale) e parallelamente – ha aggiunto – ci stiamo attivando nella ricerca dei fondi finanziari necessari, agendo su più fronti: abbiamo avviato contatti con la Regione e monitoriamo con attenzione i finanziamenti europei’.
Si ragiona anche sulle opportunità derivanti dall’Unione dei Comuni della Bassa che ‘in un periodo come quello attuale – ha poi sottolineato Sfriso – si rende sempre più necessaria per il raggiungimento di potenziali economie di scala nell’erogazione di alcuni servizi e per le minori difficoltà ad accedere ad alcune forme di finanziamento statali/regionali. D’altra parte – ha aggiunto Sfriso – bisogna evitare che si crei un organismo sovracomunale dispersivo di risorse: condizione primaria è mantenere alto il livello dei servizi per i cittadini, contenendo i costi’.
In occasione della Fiera dell’Aglio di Monticelli, – ‘importante vetrina per il Piacentino Bianco e per l’intera filiera produttiva e commerciale locale’, ha sottolineato Sfriso ricordando l’impegno che il territorio porta avanti ‘per far riconoscere al nostro prodotto principe il valore che merita’ – tracciamo insieme al sindaco un bilancio di questi primi mesi di mandato.
Quali le questioni aperte e le priorità entro l’anno?
La questione più delicata è la macchina burocratica, farraginosa ed in continua evoluzione alimentata da una legislazione emergenziale dovuta alla crisi economica. I problemi occupazionali di RdB, l’ inagibilità della scuola media, i tagli ai trasferimenti sono state le prime emergenze da affrontare. La priorità diventa ora il completamento dell’iter del Psc (Piano strutturale comunale) – che ridisegnerà la Monticelli futura – con l’ integrazione della valutazione del rischio idraulico, per poter rendere operativi gli strumenti urbanistici di pianificazione del territorio.
L’avvio del cantiere della Conca di Isola Serafini e le perplessità di alcuni cittadini: quali le opere di compensazione richieste alla Regione?
Il progetto è stato illustrato al paese con particolare attenzione al cambiamento della viabilità, condizione primaria per poter permettere l’avvio del cantiere: è normale che un’opera di questa portata possa sollevare qualche perplessità ma l’Aipo ha fornito tutte le rassicurazioni sulla navigabilità del Po e sulle opportunità che ne deriveranno. La conca offrirà grande visibilità al nostro territorio, lo renderà attrattivo turisticamente, valorizzando le nostre terre e i nostri prodotti. Potrebbe offrire un impulso al trasporto fluviale delle merci e porterà ricadute positive all’economia locale per l’ indotto che un’opera di tali dimensioni genera sul territorio. Alla Regione abbiamo chiesto misure compensative che consistono in opere di mitigazione e riqualificazione ambientale del tratto che va dal parco Po a San Nazzaro fino alla “Maginot” e in interventi mirati a rendere turisticamente ricettive aree come il Parco Po e la zona Società Canottieri Ongina con il confinante circolo Amici del Po.
Giovani e Sport: come procede il nuovo palazzetto di San Nazzaro?
Abbiamo approvato il finanziamento dell’ultimo stralcio e a breve partiranno i lavori per la realizzazione di un’opera particolarmente importante non solo per l’attività ludica e sportiva della comunità, ma anche per alleviare la saturazione dell’impianto di Via Edison che oggi accoglie anche gli alunni delle scuole nelle ore di educazione fisica. Rimanendo in ambito giovanile, inoltre, stiamo collaborando con la cooperativa Arco ad un progetto per la prevenzione del disagio giovanile.
Servizi: il ruolo delle associazioni
In un contesto difficile di ristrettezze economiche come quello che stiamo vivendo, il nostro obiettivo è continuare a garantire il buon livello dei servizi che stiamo erogando: significativo è l’aiuto costante e disinteressato delle numerose associazioni di volontariato e società sportive che operano sul territorio. E che sono una grande ricchezza per il nostro paese. A loro va il più sentito ringraziamento da parte mia e di tutta l’ amministrazione.




