Tre schiaffi pesantissimi del Piacenza sulla Cremonese, ancora una volta il derby si tinge di biancorosso per la terza volta consecutiva con i grigiorossi abbattuti nella ripresa dalla rete di Pergreffi e dalla duplice zampata di Romero che consegnano uno storico 3-0 e la doppietta nella sfide stagionali. Al Garilli è sfida da categoria superiore con un stadio finalmente caldo e frequentato da quasi 5000 persone (record stagionale ovviamente frantumato); sul campo la Cremonese si schiera con gli stessi uomini dell’andata con l’unica variante di Canini in difesa a fianco di Marconi e Bellingheri sul centro sinistra della mediana in luogo dello squalificato Pesce, Franzini di contro si fida dell’undici di Alessandria con il nuovo modulo 3-5-2 con Franchi a fianco di Romero e Matteassi a centrocampo. Un primo tempo molto equilibrato e combattuto nel quale gli ospiti inizialmente paiono avere la supremazia territoriale senza tuttavia mai creare grattacapi a Pelizzoli; passata la fase di studio e forse la tensione del pre-partita, il Piacenza trova rapide contromosse in ripartenza grazie all’asse di destra Matteassi- Di Cecco che spesso trovano lo scambio e la velocità per costruire pericoli sulla propria fascia di competenza. E’ di Taugoudeau al 14° il brivido maggiore con la sua punzione che trova la mano aperta di Ravaglia e la successiva traversa esterna; è l’occasione massima di tutto la prima frazione di gioco con gli ospiti troppo leziosi e prevedibili nella costruzione del gioco sempre incentrata sui piedi di Perrulli e sulle spizzate di Stanco ed i piacentini bravi nel pacchetto arretrato ma ancora acerbi sotto porta. Nella ripresa la vera svolta con il potente tiro di Saber in piena area di rigore respinto miracolosamente da Ravaglia ed il successivo corner raccolto di testa da Matteassi e ribadito in rete da Pergreffi al quarto minuto di gioco: il vantaggio dei locali, bravi a capitalizzare un veemente inizio di secondo tempo viene difeso con i denti dai ragazzi di Franzini che per venti minuti soffrono i trincea la massima spinta lombarda, nel frattempo passati al 4-3-1 con il ficcante Maiorino per il troppo falloso Moro, saranno almeno tre le palle-gol di Bellingheri, Perrulli e Brighenti che faranno tremare i guanti di Pelizzoli. Il Piacenza tuttavia è bravo nel difendere il minimo scarto senza sbandare eccessivamente sotto l’arrembante attacco dell’undici di Tesser. Al 28° il colpo che condanna i grigiorossi con il clamoroso retropassaggio errato di Marconi che consegna su un piatto la palla del 2-0 a Romero, partita virtualmente chiusa con il Piacenza che trova lo sbocco per la terza rete del centravanti piemontese che insacca facilmente un bel cross dalla destra di Saber dopo una bella accelerazione sulla destra dello stesso centrocampista ex-Entella. Una affermazione che rilancia il Piacenza in chiave play-off con i biancorossi che in uan volta sola ritrovano pubblico, gol e vittoria annientando un avversario sicuramente in difficoltà ma infarcito di nomi di spicco; per la Cremonese una pesantissima sconfitta non solo per la rivalità tra le sue sponde ma anche in chiave alta-classifica, l’avventura di Tesser potrebbe essere al capolinea.




