Al via la quinta edizione del Festival del Diritto,”Solidarietà e conflitti”. Da giovedì 27 a domenica 30 la prestigiosa iniziativa ideata e progettata da Laterza, organizzata e promossa dal Comune di Piacenza con la direzione scientifica di Stefano Rodotà, offrirà nuovamente quattro giorni di studio, dibattiti, confronti e approfondimenti su temi di attualità scottante con uno stuolo di ospiti illustri. Su tutti, il ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri, l’importante costituzionalista Lorenza Carlassare, Emma Bonino, Gad Lerner, Moni Ovadia (nella foto sotto), Alberto Asor Rosa e Don Ciotti.
Tra i tanti linguaggi e format che danno forma e ricchezza al festival non mancheranno gli spettacoli, a partire già dalla giornata inaugurale del 27, che si aprirà alle 16.30 nel Salone di Palazzo Gotico per poi snodarsi tra Santa Maria della Pace, Biffi Arte, Teatini e Sant’Ilario: il programma è consultabile sul sito www.festivaldeldiritto.it.
Due i momenti spettacolari del 27. Il primo, alle 20.30, avrà per protagonista la compagnia teatrale piacentina Diurni e Notturni di Lucia Vasini: porteranno sul placo del Teatro Comunale Filodrammatici “En plein air”. Solidarietà e conflitti in scena attraverso un testo originale tratto dall’esperienza dei “Comedians” di Gabriele Salvatores: le avventure di uno scalcinato gruppo di attori, attraverso un evidente gioco metateatrale, diventano punto di partenza per esplorare, attraverso il suono, il movimento e la parola, i punti di incontro e di scontro tra personaggi e caratteri differenti.
Nel secondo appuntamento spettacolar-musicale del giorno, note e danze argentine alle 22 sotto ai portici di Palazzo Gotico con “Irresistibile tango”, a cura dell’associazione Piacetango: i campioni maestri e ballerini Vanesa Lamis e Alejandro Pereira si lanceranno in un’esibizione presentata da Gabriella Camozzi; poi, milonga con ballo libero di tango argentino. Un’interpretazione alternativa al tema di quest’anno: i corpi che diventano abbraccio e improvvisazione, in una tensione che passa attraverso un conflitto per poi trasformarsi in energia attiva.




