Coinvolgere più Comuni ed enti locali, allargando la partecipazione, dunque. E organizzare nuovi incontri e scambi al fine di dare alle imprese nuove prospettive e soluzioni alternative in un contesto economico difficile e scoraggiante.
Comincerà con tali propositi il secondo anno del Forum sullo sviluppo economico del Comune di Fiorenzuola. Dopo il primo anno, iniziato ufficialmente a febbraio (con i tavoli di lavoro) e conclusosi a giugno scorso, con il coinvolgimento di enti locali e il patrocinio della provincia, riprenderà il prossimo novembre il percorso di questo strumento adottato dall’ente del capoluogo valdardese, a seguito di un tour tra le aziende del territorio che ha visto la collaborazione di maggioranza e minoranza (del PdL locale), nonché della provincia, proprio come il Forum – “humus menti fertili” – dedicato allo sviluppo economico. Uno strumento bipartisan promosso su iniziativa del vicesindaco e assessore allo Sviluppo economico, Giuseppe Brusamonti, e dell’allora capogruppo del PdL, Paola Pizzelli, tuttora membro del direttivo provinciale e locale del Popolo della Libertà, e ancora impegnata in prima fila con Brusamonti nell’organizzazione dei passi successivi di questo progetto, che ha coinvolto nella sua prima fase una trentina di imprese (non solo fiorenzuolane), una ventina di giovani, varie associazioni, e anche le scuole, la sede fiorenzuolana di Tutor spa e il Centro per l’impiego.
“Ora siamo nella fase successiva ed è cambiata la prospettiva – spiega il vicesindaco – L’anno scorso l’obiettivo del Forum era fare il punto della situazione e conoscere la realtà imprenditoriale, dando alle imprese anche la possibilità di conoscersi tra loro. Quest’anno la prospettiva auspicabile è fare un percorso pluriennale per avvicinare le imprese all’appuntamento di Expo 2015, che dev’essere visto non tanto come traguardo, ma come un’occasione perché le imprese si ripensino per affrontare la loro vita nei prossimi anni”. E per Brusamonti è importante presentarsi a questo appuntamento “come territorio, come struttura organizzata”. Da qui, l’intenzione di allargare la partecipazione, perché “rivitalizzare il tessuto imprenditoriale e occupazionale comporta un coinvolgimento distrettuale, anche per avere contributi diversi”. E aggiunge con una metafora: “L’anno scorso abbiamo dissodato il terreno, ora cominciano a seminare”. “Stiamo creando condizioni strutturali e il percorso comincia a dare risultati; anche dalle imprese c’è stata grande soddisfazione. Si tratta, infatti – ha voluto puntualizzare il vicesindaco – di un vero tavolo operativo, un tavolo aperto, di confronto, e non solo istituzionale o di facciata”.
La soddisfazione degli aderenti è stata messa in luce anche dalla Pizzelli: “Continuiamo un percorso richiesto. È stato sicuramente un anno importante in un contesto economico difficile. Abbiamo provato a dare una mano agli imprenditori, senza però sostituirci a loro”. E l’ex capogruppo del PdL conferma l’intenzione di ampliare i soggetti coinvolti nel Forum: “Abbiamo cominciato a prendere contatti con alcuni sindaci della Valdarda per lavorare insieme ad altri Comuni e vogliamo avviare nuovi confronti, incontri con imprenditori ed economisti per trovare insieme altre soluzioni e condividere un percorso, nell’ambito di un confronto continuo”. L’iter del secondo anno di Forum prevede, difatti, una nuova serie di seminari e incontri con addetti ai lavori.
A ribadire l’impegno e l’entusiasmo del PdL nel portare avanti quest’iniziativa – nonché la partecipazione della provincia – è anche il capogruppo consiliare del partito, Massimiliano Morganti: “Lo sviluppo economico non è né di destra né di sinistra – osserva – L’anno scorso è stata costruita una piattaforma interessante con la partecipazione di imprese e di giovani, ora è il momento di passare dalle parole ai fatti e di realizzare concretamente i progetti messi sul tavolo”.
Da un’altra rappresentante della minoranza, la capogruppo della Lega Nord, Annalisa Guglielmetti, arrivano richieste precise, ovvero che vengano resi noti ai cittadini i risultati raggiunti e che questi siano “effettivi e tangibili, e non vi siano solo dibattiti fini a se stessi”. L’esponente del Carroccio evidenzia la necessità di un tale strumento nella realtà locale, “ma – rimarca – auspico che sia stato strutturato in modo tale da essere il più coerente possibile con le esigenze degli imprenditori e di coloro che cercano un’occupazione”. “Sono state fatte diverse tappe, siamo quasi a un anno dalla sua costituzione, sarebbe doveroso e coerente che allo scadere dell’anno vengano resi noti ai cittadini i risultati ottenuti – prosegue – Se un anno non sarà sufficiente, mi auguro che nel biennio ci siano risultati reali per le nostre imprese fiorenzuolane”. E Guglielmetti ribadisce: “Io sono propensa a queste iniziative, tuttavia capita spesso che siano fini se stesse e rimangano tavoli di confronto senza portare ciò che interessa ai cittadini”.




