Anno nuovo,Pro Piacenza nuovo. La prima partita del 2016 sfata la maledizione del Garilli con i rossoneri che proprio al termine del girone di andata trovano la prima vittoria casalinga nella stagione, puntellando decisamente la corsa salvezza. La partita contro il Lumezzane rappresentava un vero e proprio spareggio delle zone basse contro una compagine, quella bresciana, rinfrancata con due vittorie consecutive dall’arrivo in panchina di Nicolato, Viali , dal canto suo, riesce a strappare i primi tre punti casalinghi interni grazie sopratutto all’ennesima prova convincente del pacchetto difensivo composto da Fumagalli-Calandra-Bini-Piana e dall’esordiente Cardin, bravi a disinnescare il tridente ospite che aveva in Bacio e Varas due furetti offensivi di tutto rispetto. Ci e’ voluta tuttavia la solita zampata di Rantier, al quinto gol stagionale (quasi tutti determinanti) a risolvere una contesa tutt’altro che entusiasmante ma nella quale il Pro Piacenza ha avuto la bravura di far sua grazie alla capacita’ di rimanere equilibrata nei reparti per tutti i novanta minuti resistendo nel primo tempo alla migliore manovra del Lumezzane e legittimando nelle ripresa il vantaggio grazie ad una attenta chiusura negli spazi ed alle veloci ripartenze di Alessandro e Rantier , bravi nel tener costantemente sotto pressione la lente retroguardia ospite. Nonostante le assenze, l’undici rossonero ha sfoderato una delle migliori prestazioni domestiche grazie alla lucida e dinamica regia di Aspas che per nulla ha fatto rimpiangere l’assenza di Carrus ed all’impegno dell’esordiente Cardin che, pur impiegato sulla fascia mancina, ha ben surrogato e coperto le proiezioni offensiva di Alessandro. Qualcosa e’ mancato ancora a livello offensivo dove Martinez ha ripetuto in parte la buona prestazione di Bolzano, senza tuttavia trovare spunti degni di particolare incisivita’ a supporto dell’onnipresente Rantier (ancora impiegato in posizione piu’ avanzata) e di Alessandro sempre piu’ ala e uomo assist ma sempre meno bomber e punta da area di rigore. Il Pro Piacenza puo’ finalmente gioire per una vittoria sofferta ma nel complesso piu’ che meritata che permette di allontanarsi dalla zona pericolo ed affrontare il girone di ritorno con maggiore fiducia e serenita’. L’andata si chiude con ben 6 squadre alle spalle e due soli punti dalla Reggiana e uno da Cremonese e Padova; una bel traguardo per Viali alla luce anche delle perplessita’ delle vigilia e delle oggettive carenze di organico e di manovra che hanno contraddistinto questi mesi. Se dal mercato dovesse arrivare il tanto sospirato ed atteso uomo-gol allora i rossoneri potranno veramente togliersi altre soddisfazioni.




