Si scontra con la dura realta’ del girone A il Pro Piacenza all’esordio-bis nel campionato di Lega Pro. Si pensava ad un’appuntamento piu’ abbordabile per i ragazzi di William Viali (alla sua prima partita ufficiale tra i “pro”) contro un’avversario fresco di ripescaggio e tutt’altro che irresistibile. La partita parla invece di una formazione rossonera che sopratutto nella prima frazione di gioco subisce oltremodo la supremazia dei neroverdi friulani che scendono al Garilli dopo un precampionato denso di risultati positivi. I “ramarri” di Tedino sono abbonati agli esordi positivi ed anche quest’oggi tornanto oltre Piave con la consapevolezza di aver portato a casa un robusto pareggio pieno di speranza. Per i piacentini, invece, la gioia per un pareggio recuperato alla fine si mischia con la preoccupazione di una prestazione sicuramente inferiore alla attese sia nel risultato che nel rendimento. Viali ha le attenuanti del caso con l’assenza di buona parte dela difesa titolare (Rieti, Bini, e Sall) e di Barba a centrocampo che costringe al ballottaggio Schiavini-Russo per il ruolo di incursore di mediana senza promuovere nessuno dei due oltre la sufficienza. Ma e’ in attacco dove le maggiori aspettative vanno per la buona parte deluse: il tridente Alessandro-Cristofoli-Rantier necessita ancora di essere oliato nei meccanisimi ma mentre per l’ex bomber del Castiglione va premiato per l’impegno ed il sacrificio con l’attenuante di essere di fatto un novizio a questi livelli, per l’attaccante esterno francese ci si aspetta una dose di esperienza e di concretezza in zona gol sicuramente di livello superiore a quello mostrato nell’impegno odierno. Discorso a parte per Danilo Alessandro; la sua qualita’ e tecnica sono elementi imprescindibili, tutte le maggiori azioni offensive passano dai sui piedi e dalle sue invenzioni, quando decide di accendere la partita facilmente qualcosa succede, certo e’ che l’assenza di un uomo assit come Matteassi ad oggi lo penalizza e ne riduce il potenziale letale. In attesa del recupero di tutti gli effettivi Viali dovra’ lavorare principalmente sulla solidita’ difensiva dove sul fronte sinistro il baby Ruffini ha sofferto e sul miglioramento nella concretezza degli schemo offensivi. Per ora buona la prima ma l’inferno della Lega Pro e’ solo agli albori.




