Resurrezione Nordmeccanica. Con Busto e’ spareggio

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rebecchiSi allunga la vita la Nordmeccanica Rebecchi Piacenza. Dopo la netta sconfitta interna in gara1 dei quarti di finale comtro la Unendo Yamamay Busto Arsizio le ragazze di Marco Gaspari trovano una inaspettata quanto vigorosa reazione nella gara di ritorno, portando la serie alla gara di spareggio di mercoledi al Palabanca. E’ un 3-1 molto pesante non solo perche’ capovolge l’inerzia tecnica e psicologica dei confronti ma perche’ ottenuto dopo un primo set che sembrava precludere ad una nuova giornata di passione per le piacentine. Nel secondo set invece la svolta grazie all’ingresso in campo dai nove metri della Kozuch (rimasta in panchina al vantaggio della Van Hecke), con le in battuta la Rebecchi viene catapultata sul 22-15 cambiando la sorte del set, del match e forse dell’intero play-off. Da li Piacenza sale di tono sia in battuta con ben 6 aces e sia a muro (con ben 13 punti) e trova nelle rientranti Vargas e Van Hecke due super protagoniste capaci insieme di la bellezza di 40 punti e trascinando sopratutto in attacco le bianco blu alla riscossa. Gaspari ha avuto il merito di azzeccare tutte le mosse dalla panchina riportando il carisma e l’esperienza di Leggeri al centro e ridando fiducia alla Van Hecke nel ruolo di opposto dopo qualche settimana di appannamento; gia’ detto del cambio nel secondo set della Kozuch che, seppur per pochi scambi, e’ risultata determinante nel togliere certezze e sicurezza alla formazione bustocca. La Yamamay ha dimostrato di soffrire piu’ il match si protraeva dimostrando nervosismo per una condizione fisica e mentale sicuramente a tenuta piu’ breve di quella della Nordmeccanica. Piacenza ha fatto decisamente meglio in attacco (41% contro 36) a muro (13 contro 7) in battuta (6 aces contro 1) e soprendentemente anche in seconda linea con tutte e tre le ricettrici con percentuali sopra il 70%. A livello individuale ottime le prove di Van Hecke e Vargas (rispettivamente 23 e 17 punti con il 43% e il 73% di positivita’), mentre per le “farfalle”i problemi maggiori sono arrivati sopratutto dalla prima linea con Diouf, Marcon, Havelkova e Perry troppo spesso in difficolta’ contro il muro piacentino. La Nordmeccanica si appresta dunque alla gara di spareggio con il ruolo di favorita non solo per il fattore campo ma anche per aver tolto a Busto quella sicurezza nel gioco e nel risultato palesata dopo gara 1 e considerando che, sulle lombarde pesa ancora lo sforzo-champions, e’ facile capire come una Nordmeccanica capace di ripetere la prestazione a muro ed in attacco di gara2, possa concretamente sperare di proseguire il cammino tricolore.

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