di Ezio Trasciatti – Le religioni stanno sempre più dimostrando tutta la loro ambiguità e limiti, soprattutto in questo periodo dove il fanatismo del fondamentalismo islamico ci riporta al fanatismo delle Crociate, delle “guerre sante ” e della nostra “Santa Inquisizione”. Prima dell’ avvento delle religioni monoteiste, infatti, l’ uomo celebrava altre cose…. in special modo la natura, unica capace di incarnare profondamente e misticamente la vera essenza dell’ anima umana.
E io agnostico (non ateo!) e senza dei vorrei affermare che tutte le religioni sono cominciate laddove la mente umana s’ arrestava e finiva la filosofia della ragione. Aggiungerei, inoltre, che le stesse sono nate per l’ atterrita paura e adorazione d’ incomprensibili fenomeni naturali per poi perfezionarsi in ben più vaste e organiche strumentalizzazioni delle paure umane. Si sono creati così i vari paradisi e inferni, nonché ci si è inchinati o meno ai voleri dei vari “manovratori” della fede.
In ogni caso, se da uomo libero rivendico il diritto all’esercizio del mio pensiero razionale, frutto peraltro di secoli di lotte per l’ emancipazione dall’ oscurantismo, non intendo neanche negare la libertà degli altri di credere nella propria fede. In pratica, tu non imponi il tuo credo religioso a me e rispetti la mia libertà di pensiero e io non nego a te il diritto alla tua fede, in un reciproco confronto di civiltà di mente e di parola. Purtroppo, per chi invece la civiltà è rimasta ferma al medioevo, è sufficiente nominare “invano” un profeta per essere ammazzati.
Ed ecco perché c’è paura: col fanatismo non si ragiona! Ed ecco che se c’è paura, si fa una guerra e noi intimoriti approviamo tutto applaudendo: del resto, un popolo spaventato si governa meglio, accetta meglio certe decisioni, specie se prese per il “nostro bene”. Ma la paura serpeggia, la paura rimane comunque, diventa psicosi, diventa terrore di tutto. Prendi la storia dell’ ebola di pochi mesi orsono…. Sembrava che si dovesse mangiare “Pane & Ebola” tutti i giorni, da un momento all’ altro, poi all’ improvviso hanno smesso di parlarne. E allora…?
Ma il terrore dei terroristi è più subdolo: non ti puoi fidare più di nessuno! E intanto il cervello dei “terroristi” e dei “terrorizzati” (compreso quello di Salvini) sclera e va in tilt. Così gli arabi sono anche terroristi, sono sicuramente musulmani, quindi dell’ Isis e se sono africani portano anche l’ ebola, tenendola nascosta sotto il burqa. -“Io non sono razzista, ma quello è negro, arabo, rom, zingaro, cinese, albanese, gay, rumeno, indiano… “. Tutti ci rubano qualcosa in casa nostra, i risparmi, il lavoro, la libertà, la religione, il presepe, il carnevale e qualcuno addirittura i Marò!… azz… ridateci i nostri Marò!!!!
Temo che ci si stia avviando verso un nuovo Medioevo….. E poi, ricordiamoci che una volta debellato il nemico di turno alle porte, qualcun altro da combattere la paura te lo fa ritrovare sempre.




