Evasione: 57 milioni sottratti al fisco
scoperti dalla Guardia di Finanza

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Primi bilanci del 2012 per la Guardia di Finanza di Piacenza, che ha celebrato il 238° anniversario della fondazione del Corpo questa mattina a Piacenza, presso lo storico polo culturale piacentino dell’Università Cattolica “Sacro Cuore” e alla presenza delle massime autorità cittadine. Nel corso della cerimonia sono stati premiati alcuni militari che si sono particolarmente distinti in rilevanti operazioni di servizio. L’anniversario è stato l’occasione per tracciare un bilancio sui risultati conseguiti dalle Fiamme Gialle piacentine nei primi cinque mesi del 2012. 

RENDICONTAZIONE ATTIVITA’ OPERATIVA COMANDO PROVINCIALE DI PIACENZA
gennaio – maggio 2012

 In considerazione dell’attuale delicato contesto economico – finanziario sia nazionale che internazionale, il Corpo della Guardia di Finanza ha assunto un ruolo ancor più strategico ed essenziale per il nostro Paese, sviluppando il proprio piano d’azione a tutela delle risorse pubbliche, dei mercati e dei cittadini onesti e concentrando gli sforzi operativi in determinanti settori quali la lotta all’evasione fiscale ed agli sprechi di denaro pubblico; l’aggressione ai patrimoni della criminalità economica ed organizzata; il contrasto alla contraffazione ed ai traffici illeciti che alterano le regole del mercato.

Nel periodo “gennaio – maggio 2012”, la Guardia di Finanza di Piacenza ha eseguito 47 verifiche fiscali proseguendo l’impegno di risorse nel contrasto all’economia sommersa e scoprendo finora 18 evasori totali distribuiti tra i
vari settori di attività. E’ stata rilevata, sinora, una sottrazione di base imponibile di
oltre 57 milioni di euro mentre l’Iva evasa è stata superiore a 25 milioni di euro.

I reati fiscali accertati nel periodo gennaio – maggio 2012 sono stati 50 (in linea rispetto allo stesso periodo del 2011), per i più svariati delitti tributari, dalla “omessa presentazione delle dichiarazioni dei redditi e dell’IVA”, all’”emissione di fatture per operazioni inesistenti” dalla “dichiarazione fraudolenta”, all’ “occultamento o distruzione delle scritture contabili”.

Sul fronte del contrasto all’evasione fiscale internazionale, in continuità con gli anni precedenti, la componente piacentina ha proseguito a prestare la propria attenzione verso tutti coloro che, “fiscalmente pericolosi”, pongono in essere condotte evasive complesse ed insidiose per ingannare il Fisco.

Efficace è stata l’attuazione dei Piani di Coordinati di Controllo del Territorio finalizzati non solo a verificare la corretta emissione di ricevute e scontrini fiscali ma a rilevare “sul campo” manifestazioni di ricchezza che evidenzino sproporzione tra quanto dichiarato e quanto effettivamente posseduto e a garantire la tutela degli operatori commerciali “regolari” dalla sleale ed illecita concorrenza degli abusivi e di coloro che vendono merci fuori norma.

A fronte di 1.398 ispezioni sul corretto rilascio degli scontrini e delle ricevute fiscali le mancate emissioni da parte degli esercenti sono risultate pari a 595 (circa il 43%) chehanno determinato la conseguente segnalazione alla Direzione Regionale delle Entrate di Bologna per35 esercizi “infedeli”(oltre il 90 % rispetto allo stesso periodo del 2011).

Nel settore dei controlli agli apparecchi di intrattenimento, nel 2012,i Reparti territoriali hanno eseguito 26 interventi tra cui spicca la chiusura di una sala “slot”sprovvista di licenza T.U.L.P.S. ed il sequestro di n. 6 apparecchi di intrattenimento “VLT” di ultima generazione.

Va sottolineato, in ultimo, l’impegno dell’aliquota piacentina del Corpo specializzata antiterrorismo pronto impiego, che sta concorrendo fattivamente all’emergenza terremoto che ha gravemente colpito la nostra Regione.

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