Fabio Concato ci avrebbe musicato una versione alternativa di ‘Domenica bestiale’: solo un’ottima canzone, infatti, potrebbe conciliare le opposte sensazioni vissute da Piacenza e Pro Piacenza in una giornata che non finirà presto nel dimenticatoio.
Gatti-tifosi, torna il sereno
– La vittoria del Piacenza sul campo della Sambonifacese non ha soltanto significato il ritorno ai tre punti per gli uomini di Walter Viali, ma ha anche premiato l’attaccamento dei tifosi alla squadra: 400 km per una trasferta non poco impegnativa erano valsi il messaggio di ringraziamento del presidente Marco Gatti, poi la bella prestazione di Marrazzo (per lui una splendida doppietta) e compagni ha suggellato una giornata finalmente piena solo di sorrisi.
Classifica, margini per sperare
– Già, perchè oltre alla vittoria un sorriso viene anche dalla classifica: il Piacenza ha lasciato indietro Olginatese e Pro Sesto ( entrambe a 39 punti) ed ha agganciato a quota 40 il Caravaggio, per cui ad oggi sarebbe qualificata ai playoff.
Certo c’è ancora parecchio da lavorare, ma se domenica 9 i biancorossi facessero ancora bottino pieno contro il Gozzano, fanalino di coda insieme al Darfo Boario, il campionato del Piacenza potrebbe – nonostante le innumerevoli sofferenze patite finora – tornare a “girare” come tantissimi appassionati sperano.
Pro beffato, arbitro in giornata-no
– Contrariamente al solito, per una domenica è andata meno bene al Pro Piacenza capolista, che ha però potuto tirare un sospiro di sollievo grazie ai risultati degli altri campi.
“Meglio lasciar stare il comportamento dell’arbitro – ha tuonato mister Franzini a fine match – sennò inizio adesso e finisco domani mattina”, e sicuramente i rossoneri non avevano tutti i torti nel lamentarsi: le espulsioni di Marmiroli e dello stesso allenatore sono apparse a tutti eccessive.
Detto questo, una volta andati sul 2-0 contro la Castellana al Siboni, i rossoneri avrebbero dovuto evitare le leggerezze che negli ultimissimi minuti hanno consentito a Gambirasio di firmare la doppietta che ha incredibilmente portato sul 2-2 una sfida che sembrava già archiviata con l’ennesima vittoria.
A Seregno scontro importante
– Poco male, per fortuna: i comntemporanei pareggi di Inveruno e Pontisola hanno lasciato al Pro Piacenza gli stessi nove punti di vantaggio di prima, con una partita in meno da giocare.
Se dallo scontro diretto di domenica 9 marzo con il Seregno (quarto a 42 punti) arriveranno buone notizie, Cazzamalli e compagni saranno ancora più vicini ad una promozione da applausi.




