scritto da Redazione Online Mag - 18 - 2017 TAG:
Pietro Aimi

Pietro Aimi

Ad aprirgli la strada verso la candidatura a sindaco di Monticelli è stata la rinuncia a ricandidarsi, per motivi personali, del sindaco uscente Michele Sfriso.
La marcia di Pietro Aimi è iniziata inconsapevolmente, come spesso accade, già da ragazzo quando ha frequentato la scuola con impegno fino a laurearsi in giurisprudenza scegliendo però una tesi nel settore del diritto urbanistico, indirizzo non usuale che offrirà il segno alla futura esperienza politica. Si definisce “figlio della Bassa” e sottolinea le sue umili origini raccontando del nonno Pietro detto “Murét” che vendeva formaggi spostandosi in bicicletta su e giù per la Bassa. Attività continuata poi dal padre Gianfranco spostando il banco sui mercati della zona. Permettergli gli studi ed offrirgli opportunità non scontate sono stati i loro sacrifici: Pietro Aimi non li ha delusi conseguendo il primo risultato importante che gli aprirà le porte della professione di avvocato ed alimenterà la passione politica della prima ora. Nel 2007 si accorge di lui il sindaco Sergio Montanari che lo chiama a far parte della giunta come assessore esterno per utilizzare le competenze urbanistiche nella stesura del PSC.
Nel 2012 si candida nella lista di Michele Sfriso, entra in Consiglio Comunale e poi in giunta con la delega all’Urbanistica. A metà mandato viene nominato vice-sindaco mantenendo la delega all’urbanistica. Qualche mese fa dopo tanta attività amministrativa da “civico” si iscrive al Partito Democratico.
Per il Partito Democratico, Rifondazione e larghi strati di società civile di Monticelli non è stato difficile convergere sulla candidatura a sindaco di Pietro Aimi, lo si è visto alla presentazione dell’info point e del programma, risultata molto partecipata. Il sottosegretario all’Economia Paola De Micheli nel suo intervento ha sottolineato come il candidato sindaco sarà sicuramente capace di attrarre e coordinare le energie migliori per immaginare e realizzare Monticelli di domani nella continuità di una esperienza amministrativa e politica che riscuote il consenso della maggioranza dei monticellesi.
La composizione della lista ne è la prima conferma: coniuga esperienza e gioventù, tradizione e nuove visioni in un mix più generoso di innovazione.
Il programma presentato da Pietro Aimi si articola sostanzialmente su tre linee direttrici: solidarietà, sviluppo e ambiente.
“Nonostante la crisi economica abbiamo garantito il buon livello dei servizi e intendiamo continuare. Fino ad ora siamo riusciti senza indebitarci attraverso scelte responsabili”
Solidarietà al primo posto: sarà introdotto il “baratto amministrativo”, cioè la possibilità di svolgere lavori socialmente utili per pagare somme dovute all’amministrazione; sarà potenziato il servizio di trasporto a chiamata per gli anziani introducendo il venerdì il trasporto mercatale; saranno mantenuti gli sgravi su tasse e tariffe mensa e trasporto scolastico; a favore dei giovani è in programma l’apertura di uno sportello lavoro e la disponibilità di uno spazio di co-working nella biblioteca di via Moro prossima al completamento.
aimi2La politica di sviluppo passa attraverso agevolazioni a favore di startup di under 40, la tutela dei negozi di vicinato, lo sviluppo e la migliore organizzazione dei mercati esistenti e la programmazione di nuovi mercati a tema. Agli ambulanti saranno poi messi a disposizione punti presa elettrica da utilizzare anche in occasioni diverse. Gli agricoltori potranno invece usufruire di uno sportello per consulenze gratuite relativamente all’accesso ai finanziamenti regionali per l’innovazione agricola. Il progetto più ambizioso riguarda la riqualificazione del centro storico attraverso la ristrutturazione dei marciapiedi e il rifacimento dell’illuminazione pubblica. Nuove lampade led e, in alcune zone, installazione di nuove telecamere – ora sono una decina – e antenne wi-fi. Intervento che si lega alla garanzia di una maggior sicurezza che si realizzerà anche attraverso una attività di coordinamento dei gruppi di vicinato, assistenti civici e forze dell’ordine.
Territorio e ambiente godranno di una riqualificazione utilizzando il ribasso d’asta dai lavori della conca: realizzazione area camper e più servizi igienici nel Parco del Po a San Nazzaro, pontili di attracco, rifacimento della strada sull’argine a doppia corsia più ciclabile e per gli amanti della “bici” un nuovo percorso sulla riva del fiume.
Nuova scuola media, palasport di San Nazzaro e Centro civico di via Moro, progetti già avviati dall’amministrazione di Michele Sfriso saranno completati nel più breve tempo possibile.
Un impegno importante quello della lista Monticelli Bene Comune e del suo candidato sindaco, un impegno che Pietro Aimi sintetizza così: “Monticelli del futuro deve essere bella e da vivere per tutti. Più solidarietà, più sicurezza, più sviluppo in un ambiente migliore pensando ai nostri figli e ai nostri anziani”.

La lista Monticelli Bene Comune

Affaticati Martina ( 29/12/1985)- Responsabile amministrativa- Settore edilizia. Laurea specialistica in finanza e risk management, Antozzi Filippo (8/6/1968)- Architetto, Bonvini Murali (8/12/1990)- Studente. Laureando in Scienze dell’educazione, Burgazzi Lucio ( 15/12/1972)- Artigiano, Frittoli Deborah (2/10/1970)- Insegnante, Gravaghi Giulio ( 2/8/1952)- Consulente settore energetico, Massari Sonia ( 5/12/1955)-  Pensionata, Savoia Davide ( 28/2/1998)- Studente, Scaravella Enrico (31/8/1950)- Pensionato, Sfriso Michele (17/4/1963)- Disoccupato. Sindaco uscente, Tosoni Davide ( 26/2/1981)- Operario, Villa Elena ( 24/7/1988)- Assistente sociale tutela minori. Laureata in Giurisprudenza.

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