scritto da Francesca Gazzola Nov - 9 - 2017 TAG: ,

Bernardo Carli

Laboratorio di idee e luogo di aggregazione e di promozione culturale e sociale, la Fabbrica dei Grilli aggiunge un nuovo tassello al percorso di integrazione e di inclusione sociale portato avanti in questi anni nel quartiere di Via Roma. Nasce infatti “Fabbrica&Nuvole” la nuova Onlus legata alla Fabbrica dei Grilli, impegnata nel Terzo settore, nell’ambito del volontariato.
I progetti – alcuni sono in fase di elaborazione, altri scaturiscono da attività già in atto –  mirano a coinvolgere le persone in difficoltà (giovani e adulti prevalentemente stranieri, ma non solo) integrandole ed aiutandole con percorsi di formazione scolastica e lavorativa, laboratori di lettura e di dialogo.
Lo spirito è quello che anima da sempre l’associazione ‘La Fabbrica dei Grilli’: con la nuova Onlus – che verrà costituita ufficialmente nei prossimi giorni (lo Statuto già c’è) – sarà possibile proporre nuovi progetti di solidarietà sociale, partecipare a programmi europei e sviluppare nuove partnership con altre organizzazioni attive nel volontariato.
Il tratto distintivo sarà – inoltre – la presenza fisica della Onlus all’interno di un quartiere, quello di via Roma, segnato spesso in questi anni da episodi di degrado e di non facile convivenza tra le diverse etnie che lo popolano.
‘Le attività saranno svolte da volontari che opereranno direttamente all’interno del quartiere’, afferma Bernardo Carli, fondatore della Fabbrica dei Grilli di via Tibini, che aggiunge: ‘In questi anni abbiamo notato che gli abitanti della zona non si spostano in altri quartieri della città e spesso – quindi – non conoscono i programmi e i progetti di inclusione sociale proposti da enti e da associazioni del territorio’.
Per poter accogliere le numerose richieste di bambini e ragazzi in età scolare e per poter coinvolgere un numero maggiore di persone nei progetti di integrazione proposti, è necessario un nuovo spazio di lavoro (che si aggiungerebbe a La Fabbrica dei Grilli di via Tibini e alla Biblioteca Aperta di via Roma, che sono al completo). Nel quartiere i negozi sfitti, non mancano: ‘Tempo fa abbiamo lanciato un appello ai proprietari di locali vuoti situati all’interno del quartiere. Purtroppo – aggiunge il professor Carli – il nostro appello è caduto nel vuoto e nessuno ci ha contattati. La delusione c’è, non la nascondo. Ogni anno il Terzo settore dona alla società civile tempo e denaro, risolve numerosi problemi alle amministrazioni locali e spende milioni di euro in progetti e in attività (che vengono svolte quotidianamente e gratuitamente dai volontari) a favore del territorio’.
La formazione scolastica sarà il primo ambito di cui si occuperà la nuova Onlus “Fabbrica&Nuvole”: ‘Intendiamo portare avanti il progetto della Scuola Azzurra di Via Tibini, che propone un percorso scolastico pomeridiano per i bambini che faticano a leggere e a scrivere.
Il progetto – spiega Carli – coinvolge al momento 12 volontari che svolgono lezioni individuali tutti i pomeriggi, (dalle 14:30 alle 17:00) per bambini e ragazzi dalla prima elementare alla prima superiore. Le richieste sono tante, molte provengono dalle scuole. Nelle prossime settimane intendiamo coinvolgere anche gli studenti del Liceo Gioia e i gruppi Scout per proporre percorsi diversificati’.
Altro tema che impegnerà la Onlus della Fabbrica dei Grilli, sarà la promozione di corsi di scrittura e lettura per gli abitanti: ‘Come diceva Don Milani, la cultura è l’unica via di riscatto per gli ultimi. Con la nuova Onlus intendiamo incentivare lo scambio gratuito di libri nel quartiere, portando avanti l’intensa attività della Biblioteca Aperta di via Roma, che consente a chiunque di usufruire e disporre gratuitamente di un proprio piccolo patrimonio librario’.
Accanto ai corsi di lettura e di scrittura per stranieri, la Onlus proporrà anche corsi di informatica per persone anziane (che hanno poca dimestichezza con il computer) e corsi di musica, come scambio interculturale.
‘In futuro – aggiunge Carli –  intendiamo offrire il nostro contributo nell’ambito della formazione&lavoro e attraverso la Onlus insegnare un mestiere a chi è in difficoltà. L’idea verte principalmente su corsi di formazione in ambito informatico e su mestieri artigiani, per consentire a tutti di acquisire nuove competenze professionali, e poter così trovare una nuova occupazione: ‘il sogno – conclude Carli – è quello di creare un Centro di servizi dotato di una piccola rete di professionisti, formata all’interno del quartiere’. Il dado è tratto.

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