scritto da Redazione Online Mag - 18 - 2017 TAG:
Il presidente della Fondazione Massimo Toscani

Il presidente della Fondazione Massimo Toscani

di Elena Caminati – Sono il welfare e la cultura i settori su cui la Fondazione di Piacenza e Vigevano ha puntato negli ultimi anni. E’ stato lo stesso presidente, il notaio Massimo Toscani, ad imprimere quella direzione insieme alla sua squadra ben oliata. Un netto cambio di passo rispetto al passato, la Fondazione di Piacenza e Vigevano negli ultimi due anni e mezzo si è fortemente spesa per organizzare in città iniziative ed eventi di valore. La mostra su Bot, il video mapping di Gionata Xerra, Emozioni di teatro e poesia per i 25 anni della Fondazione, la mostra sul Guercino che sta raggiungendo risultati ben oltre le aspettative iniziali, sono gli esempi più evidenti. Lo ha confermato anche il presidente Toscani ospite a Di Profilo. In primo piano la volontà di ricandidarsi ad un nuovo mandato “mi hanno teso un’imboscata – ha detto scherzando riferendosi all’ultima riunione di consiglio – non ho potuto rifiutarmi, sarebbe stato anche un po’ stucchevole. L’importante è che attorno ai progetto si crei aggregazione e consenso come è accaduto con il Guercino. Il progetto che nasce da solo non va lontano, ha bisogno di una unione di forze”. Toscani si troverà a gestire un consiglio più snello, da 25 a 15 membri, compresi i due cooptati Milena Tibaldi Montenz e Alberto Dosi che si vanno ad aggiungere a Claudio Bassanetti, Gianpio Bracchi, Nicoletta Corvi, Massimo Cottica, Carlo Dallagiovanna, Fabio Fornari, Pietro Galizzi, Paolo Claudio Giacobbe, Sergio Giglio, Angelo Grungo, Ileana Maestroni, Tiziana Pisati, Pietro Scottini.
Guercino_Piacenza_2017_Duomo03“Credo che tutti noi siamo in Fondazione per cercare di fare bene e questo va fatto con il sorriso, nel migliore dei modi” ha detto Toscani. E di bene se ne può fare con un patrimonio netto di 350 milioni di euro, con un aumento di 3 milioni rispetto allo scorso anno. Resta irrisolto il nodo titolo Monte Paschi JP Morgan su cui è in corso una causa. Se non andasse a buon fine la perdita sarebbe di 10 milioni di euro. Cinque milioni di euro invece sono le erogazioni sul territorio per quest’anno.
Tra i progetti in cantiere che a breve verranno in augurati ci sono il Mercato Solidale in via I Maggio “il fiore all’occhiello non solo per la Fondazione ma per tutta la città – ha detto – è importate per la collettività perchè è destinato a sorreggere famiglie bisognose, nella cosiddetta zona grigia. Nel campo dell’istruzione stiamo pensando ad un doposcuola rivolto ai ragazzi delle scuole medie, nella fascia d’età 11- 14 anni. Nelle ore pomeridiane sono spesso da soli, l’obiettivo è renderli partecipi, organizzare per loro attività ad hoc integrandole con quelle che già esistono, per evitare che si disperdano energie.
Se posso fare un appello alla futura amministrazione -ha concluso Toscani – è che ci sia sempre più condivisione dei progetti sull’esempio di ciò che è avvenuto per la mostra del Guercino. Più soggetti hanno creduto in questo evento che sta avendo un successo ben oltre il previsto”.

L’intervista completa alla pagina Facebook DiProfiloweb

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