scritto da Redazione Online Dic - 7 - 2017 TAG:

A forza di vederla, quell’area verde e attrezzata che si incunea tra via Manzoni e via Colombo, gli abitanti del quartiere devono aver cominciato a pensare al modo di moltiplicarne gli usi. Oggi Spazio 4 – questo il nome dell’area gestita dall’Arci – è destinata ai giovani (musica, incontri, meeting). Valter Bulla, noto imprenditore commerciale, settore abbigliamento, si fa portavoce di un’esigenza condivisa dagli abitanti della zona che vogliono semplicemente estenderne i confini, la destinazione d’uso e i destinatari: farne un spazio di quartiere aperto tutti i giorni da mattina a sera, con un occhio di riguardo alle attività sportive di tutti e al tempo libero degli anziani. Il gruppo di persone del quartiere interpreta in questo modo i desiderata della nuova giunta, desiderosa, appunto, di inaugurare per Spazio 4 una stagione diversa.
Così, gli abitanti del quartiere sono pronti a farsi avanti per partecipare al nuovo bando di gara atteso nel giro di un paio di settimane (la gestione targata Arci scade il 31 dicembre prossimo). “Questo spazio deve essere aperto a tutti – ha dichiarato Bulla a nome del gruppo – e per tutta la giornata (dalle 8 alle 21-22) tutta la settimana”. Quello che si immagina è uno spazio di quartiere, dove gli anziani possanno andare a giocare a carte o a bocce, dove i ragazzi possano praticare sport, grazie alle società sportive che sono state coinvolte. “La Bakery – spiega Bulla – costruirà un campo da basket in legno, la Piacenza Volley uno da beach volley”. La proposta comprende anche attività legate al teatro grazie al coinvolgimento dell’operatore teatrale Filippo Arcelloni che potrebbe ricavare nello spazio di via Manzoni una struttura per laboratori ed eventi artistici.
Alla musica non vengono chiuse le porte: “Tre concerti all’anno per i giovani si possano confermare ma devono trovare casa anche le serate per gli anziani”.
Capitolo spesa. Non saranno chiesti soldi al Comune: “A condizione che per le società sportive ci sia la possibilità di  mettere in evidenza il loro marchio come vetrina per  farsi promozione. Ad aprire e chiudere il centro penserebbe, gratis, l’Ivri. Per il resto punteremo sul volontariato degli stessi anziani frequentatori o dei giovani della parrocchia del Corpus Domini che potrebbe utilizzare l’area per il campo estivo”.
Si sta formando, dunque, un comitato che parteciperà al bando con un progetto specifico. Del comitato faranno parte i referenti delle due società sportive, Bulla, Arcelloni, e persone del quartiere disposte a gestire lo spazio in autofinanziamento. “Al limite – conclude Bulla – potremmo chiedere un contributo nel caso nel bando fosse mantenuta una parte del servizio formativo per i giovani che curava l’Arci. In quel caso, infatti, servirebbero operatori specializzati da retribuire”.

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