scritto da Redazione Online Ott - 12 - 2017 TAG:

Il sindaco di Fiorenzuola Romeo Gandolfi

Tiriamo le somme di questi primi 16 mesi di lavoro della Giunta Gandolfi che a partire dal giorno seguente le elezioni si è dedicata alla gestione di alcune tematiche importanti per Fiorenzuola che negli ultimi venti anni erano state lasciate in sospeso.
Dai lavori pubblici ai problemi di sicurezza ambientale , passando per lo sblocco del cantiere dell’Ospedale , implementando le manutenzioni ordinarie di edifici pubblici ed aree verdi , iniziando un complesso ma necessario percorso di riorganizzazione dell’ente , sia sul versante regolamentare che su quello del personale , avendo come obiettivo primario quello di fornire alla cittadinanza servizi migliori e sempre al passo coi tempi.
Come spiega lo stesso primo cittadino “L’emergenza del cimitero , è stata la prima affrontata : tra progetti da rivedere ed anni di rimandi erano rimasti solo 6 loculi disponibili . E’ stata risolta con un piano di estumulazioni che ha coinvolto uffici e settore tecnico , portando al recupero di circa 40 loculi in scadenza di concessione . Questa operazione ci ha consentito di evitare gravi disagi alle famiglie. Parallelamente abbiamo corretto progetti e procedure del nuovo ampliamento , ora in fase di ultimazione.  Abbiamo dovuto poi gestire lo spostamento di alcune Associazioni all’interno di altri immobili comunali , necessario da anni , ma mai predisposto , nemmeno a fronte della messa in vendita dell’immobile ad esse precedentemente assegnato.  Abbiamo finanziato ed effettuato poi il trasloco dell’ex ufficio Giudice di Pace sollecitato da anni”.
Il Sindaco continua su una questione delicata : “Una partita complicata e difficile, come potete intuire, è stata quella dell’Ospedale. L’abbattimento della struttura ha messo il nostro comune in una posizione di grave svantaggio , operativo e strategico, rispetto agli altri presidi provinciali . L’inquinamento dei terreni , poi risolto con la bonifica , rischiava di mettere la parola “fine” a qualsiasi sviluppo futuro . Sono stati mesi difficili , per fortuna passati. Abbiamo preso decisioni di buon senso , mettendo da parte l’utopia , col solo obiettivo di ottenere il massimo di ciò che era possibile  nel nuovo contesto della sanità regionale in continua evoluzione. Garantiremo al territorio piacentino una struttura ricca di servizi sanitari per tutti i cittadini che potrà solo essere implementata e non ridimensionata , con importanti ricadute anche sull’economia locale . La  partita non è ancora finita , ma i risultati si iniziano a vedere , infatti proprio l’11 Ottobre ci sarà l’ inaugurazione della nuova risonanza magnetica”.
Un passaggio merita anche la questione “Unione”:  “In questi mesi ho voluto approfondire il ruolo di Fiorenzuola nell’Unione con i Comuni di Alseno , Cadeo e Pontenure. Dopo mesi di riunioni , a cui la vecchia giunta non partecipava più, abbiamo valutato di recedere a partire dal 2018. Questa scelta, condivisa ovviamente con il resto della mia squadra e votata dal Consiglio, è stata determinata dal fatto che purtroppo l’Unione non aveva avuto effettività.  L’incapacità di investire i finanziamenti erogati dalla Regione e lo stallo decisionale non erano più superabili, con conseguenze pesanti sul nostro Ente.

Una veduta di Fiorenzuola d’Arda

Gandolfi ci spiega che al suo arrivo, da neo Sindaco, si è trovato di fronte ad una burocrazia lunga ed a tanti problemi irrisolti, quindi si è deciso di dedicare attenzione ai regolamenti comunali ed al personale, aprendo bandi di mobilità per assumere nuovi dipendenti . Tra procedure lunghe e rigidi limiti di spesa , si è così cercato di mantenere risorse a bilancio per le nuove assunzioni. Da pochi giorni ha preso servizio un nuovo impiegato presso l’ufficio anagrafe / stato civile.
Tra le varie “incompiute” degli ultimi anni ,  l’ Amministrazione Gandolfi si è dedicata ad un approfondimento sulla Pubblica Illuminazione, con l’obiettivo di aggiornare un progetto ormai obsoleto. Col passaggio al “Led” e l’ efficientamento delle linee si potrà garantire infatti un risparmio energetico almeno del 50%, meno guasti ed un servizio puntuale. Tutto questo per rendere la città sempre più sicura e moderna.
Fra le migliorie ed i tanti interventi manutentivi eseguiti in questi 16 mesi si ricordano : il tetto dell’asilo dei Gelsi, che era un vero colabrodo, l’installazione di nuovi giochi per i bimbi negli asili di San Protaso e Nido Villa Modeo, l’asfaltatura di alcune strade disastrate delle frazioni ,  non previste in precedenza, lo stanziamento di maggiori risorse sulla manutenzione del verde pubblico , la messa in sicurezza di gran parte dei viali alberati e dei parchi cittadini anche a seguito degli eventi atmosferici di giugno . E’ in fase di completamento l’installazione di tre telecamere per lettura targhe collegate alla rete provinciale ed a breve sarà in dotazione alla Municipale anche un’apparecchiatura mobile in grado di individuare in tempo reale veicoli sprovvisti di revisione od assicurazione , per il miglioramento della sicurezza pubblica.  In questi giorni sta prendendo forma anche la rotonda provvisoria sul ponte di Maria Luigia che sostituirà il problematico impianto semaforico . Subito dopo la fiera di San Fiorenzo che chiuderà una ricca stagione di eventi, verranno attuate le modifiche alla ZTL deliberate prima dell’estate. Degna di nota la freschissima riapertura, dopo  anni di guasto, dell’ascensore del Teatro Verdi.
Lo stesso Sindaco ci spiega che si sta cercando di ridare vita all’immobile dell’ex Mercatone Uno. “Al momento è giunta una richiesta di uno dei più grandi operatori italiani della G.D.O. che potrebbe assumere fino a 70 addetti oltre che riqualificare l’ingresso della nostra città e darle così nuove prospettive commerciali : stiamo valutando gli strumenti urbanistici appropriati”.
“Come vede in questi 16 mesi silenziosi la mia Giunta ha lavorato senza sosta.  Continueremo affinché Fiorenzuola possa tornare quella di un tempo , magari anche meglio. Siamo il secondo Comune più popolato della Provincia, meritiamo di ritornare protagonisti del nostro territorio”
Sul versante dei Servizi Sociali l’impegno a livello Distrettuale è continuamente foriero di cruciali obiettivi. La tutela di minori e disabili , i servizi agli anziani , la gestione delle fragilità , sono sempre le sfide più determinanti ma, al contempo, difficili, che vanno affrontate evitando però le derive assistenzialiste del passato. Fiorenzuola esercita nel Distretto di Levante il ruolo di Comune capofila e l’impegno di questi 16 mesi è stato soprattutto quello di fare da collante in un quadro che rischiava di frammentarsi adattandosi al modello gestionale delle Unioni a nostro avviso poco efficace in un area di intervento così trasversale al territorio. Tanti sono i progetti in cantiere, su tutti va citato  “Famiglie al centro”, che porterà alla realizzazione di un centro di accoglienza e supporto per le famiglie con situazioni di fragilità che spesso sfociano nella violenza. “Come Sindaco e padre mi sento obbligato a pensare ad azioni di prevenzione e tutela sul territorio”.
Capitolo a parte merita il tema del marketing territoriale per il quale si è cercato di ristrutturare la rassegna “Vetrine in Centro” . “Il “Festival dell’Anolino” in Marzo e la “Festa del Vino e Street Food “ in Maggio hanno avuto un grosso successo di pubblico richiamando migliaia di persone nella nostra città . Sono stati due eventi completamente nuovi per Fiorenzuola”.  Il numero degli esercizi aderenti alle 11 iniziative , è passato da circa 50 nel 2016 ad oltre 70 nel 2017. Oltre agli operatori esterni va dato grande merito alle associazioni ed agli esercenti fiorenzuolani che hanno investito tante energie per riattivare la nostra città .
Parlando di cultura , dopo la scorsa stagione teatrale  culminata con la presenza di Vittorio Sgarbi, e l’approdo del Festival Blues  “Dal Mississippi al Po” nella piazza monumentale, proprio in questi giorni è stata presentata una ricca stagione 2017-2018 presso il Teatro Verdi, vanto della città.  Protagonisti saranno attori del calibro di Giancarlo Giannini e Barbara De Rossi , comici come Paolo Cevoli ed Enzo Iacchetti oltre a musicisti di fama mondiale come  Uto Ughi e Ramin Bahrami.
Conclude Gandolfi : “Racchiudere in poche colonne 16 mesi di lavoro quotidiano è praticamente impossibile e tanti risultati non sono stati menzionati : tra scelte politiche a volte sofferte, ma necessarie ,  momenti di grande soddisfazione ed altri in cui il “.. chi me l’ha fatto fare ??“ rischia di prendere il sopravvento , quello che posso garantire ai cittadini è che l’ impegno di tutta l’Amministrazione unitamente ai Consiglieri, che spesso ci obbliga a mettere  in secondo piano il lavoro e gli affetti famigliari ,  è massimo ed unicamente votato ad ottenere il meglio per la nostra città. Ci aspetta un inverno ricco di impegni e traguardi da raggiungere per prepararci al 2018 che vedrà tante novità per la nostra città “

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