scritto da Redazione Online Nov - 14 - 2017 TAG: ,

Alberto Rota e Patrizia Barbieri

“Rispondo ai piacentini che mi hanno eletto, non a qualche imprenditore di Confindustria che pensa di poter decidere cosa sia di interesse pubblico per la città”.

E’ scontro tra il sindaco Barbieri e la locale Confindustria che – in un intervento pubblico a firma del presidente Alberto Rota e del caposezione Ance Matteo Raffi – aveva sollecitato l’amministrazione a scegliere “la strada del fare”, lamentando le frenate della giunta su progetti già avviati, come il parcheggio di Piazza Cittadella e la nuova vasca del Polisportivo. “Entrambi i progetti – hanno scritto Rota e Raffi – avevano ottenuto garanzie provate di finanziamento determinando, in un periodo come quello attuale, opportunità e servizi, sviluppo e lavoro, con un giro di affari di alcune decine di milioni di euro. Come imprenditori sceglieremo sempre la strada del ‘fare’ e ci stupiamo quando un’opera di utilità pubblica viene rimandata o ritardata, soprattutto se questo avviene dopo un iter dagli esiti chiari”.

Chiara anche la reazione di Patrizia Barbieri, che giudica “fuori luogo” la sollecitazioni degli industriali: “Si tratta di rimproveri che arrivano da una categoria con cui mi ero impegnata, in modo netto, a collaborare sul fronte dello sviluppo economico. Ma quando io parlo di sviluppo economico lo intendo a 360 gradi. Se per qualcuno, viceversa, sviluppo economico significa interesse per questo appalto o per quel cantiere, beh, allora abbiamo due concetti diversi di sviluppo economico”. Il primo cittadino entra poi nel merito dei progetti citati da Confindustria: “Non mi sembra che le pratiche del parcheggio di piazza Cittadella e della piscina siano così chiare e certe, a meno che Confindustria abbia carte diverse dalle nostre. A mio avviso in questi due progetti ci sono tanti aspetti da valutare e comprendere bene. E’ dovere di un’amministrazione seria quello di esigere risposte e certezze anche su progetti già avviati, sui contratti e sugli appalti. Nessuno vuole incorrere nei guai di quella vicenda assurda che è stata quella di Borgo Faxhall, guai provocati dalla superficialità di qualcuno che ha lasciato scadere una fideiussione”.

Gli industriali si erano detti “preoccupati” per le titubanze della giunta Barbieri: “Nelle scorse settimane abbiamo presentato all’amministrazione comunale alcuni concreti progetti di sviluppo e riqualificazione di zone della città, in una logica di impegno e sforzo congiunti per  reperire risorse, anche private, in grado di offrire risposte veloci e adeguate alla cittadinanza. Risposte che possono venire anche da quelle opere oggi in discussione, ma che a nostro avviso possono imprimere un nuovo slancio allo sviluppo del nostro territorio”.

Nessun grande progetto, invece, è presente nelle linee programmatiche di mandato presentate nei giorni scorsi dell’amministrazione Barbieri, solo piccoli e mirati interventi volti a migliorare la vita quotidiana dei cittadini: “Una totale assenza di visione della città futura”, condanna l’opposizione. Critici anche i consiglieri 5 Stelle: “Ci sarebbe piaciuto avere qualcosa di più concreto, la città si aspetta risposte su partite importanti come la riqualificazione di piazza Cittadella e il parco della Pertite”.

Evidentemente, anche a Piacenza, sembrano essere arrivate le indicazioni della Casaleggio Associati sul nuovo competitor del Movimento: non più Renzi e il Pd, bensì Berlusconi e il centrodestra.

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