scritto da Redazione Online Ago - 4 - 2017 TAG: ,

A Travo, presso il Parco Archeologico Villaggio Neolitico Sant’Andrea, si svolgerà da martedì 8 a sabato 12 agosto la prima edizione di Cant’Ieri Festival, per promuovere la cultura teatrale all’interno di un contesto archeologico unico.
Il parco archeologico di Travo sorge infatti dove 6000 anni fa era presente il villaggio neolitico di S. Andrea. Inaugurato nel 2006 è oggi uno dei parchi archeologici italiani di riferimento per l’importante progetto scientifico in essere, che vanta numerose collaborazioni internazionali. In questo luogo ricco di storia prende vita il progetto Cant’Ieri Festival, che nel corso delle sue 5 giornate proporrà differenti occasioni artistiche, dialogando tra musica, letteratura, teatro.
Cant’Ieri Festival si propone come momento e luogo di incontro, di creazione e di produzione artistica, un “cantiere” a tutti gli effetti, in cui prenderà vita dal 4 agosto il seminario per bambini e attori professionisti “Primi tratti su costa – studio su Moby Dick”. Con questa residenza artistica il Teatro dei Venti, storica Compagnia di Modena molto attiva in vari ambiti teatrali, dalla ricerca alla produzione di spettacoli, la progettazione in ambito socio-culturale, l’attività di formazione e l’organizzazione di eventi in ambito teatrale, continuerà ad esplorare temi e suggestioni in vista del nuovo spettacolo di teatro di strada Moby Dick, che debutterà nel 2018.
Le prove dell’esito finale vedranno il cast della Compagnia lavorare con attori, danzatori e artisti professionisti, bambini e ragazzi partecipanti al seminario. Le ambientazioni del romanzo di Herman Melville saranno proposte durante lo spettacolo finale il 10 agosto alle 19:30 al Parco Archeologico.
Il tema conduttore di questa prima edizione è “Del raccontare e altri artifizi”, fil rouge che legherà tutti gli spettacoli e i laboratori proposti nei cinque giorni del Festival e dedicati ai giovani, alle famiglie e agli amanti di queste diverse espressioni artistiche.
Il racconto di storie in musica, parole e gesti teatrali come motivo dello stare insieme, desiderio di condividere storie, leggende e miti, alla ricerca di suggestioni comuni provenienti dalle diverse esperienze degli artisti ospitati e dal luogo magico e così lontano nel tempo dove il Festival sarà ambientato.
All’interno del Parco Archeologico durante tutta la durata del Festival saranno inoltre attivi spazi ristoro in cui degustare cibi locali come il batarò cotto nel forno a legna, gli stricci fritti, il cotechino e la bortellina, e proposte varie come i piatti della cucina spagnola, i panini vegetariani, il sushi e altro ancora.
Nella zona bar si potranno degustare vini delle colline piacentine, birra e cocktail. Stand di artigianato arricchiranno la proposta serale. Sarà inoltre possibile effettuare visite guidate al sito archeologico accompagnati da archeologi.
Programma completo su Facebook alla pagina “Cant’ieri Festival“.

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